Cassa integrazione in deroga “ritardataria”, consulenti del Lavoro scrivono a Toma: "Disponibili ad aiutare per velocizzare le pratiche"

L’Ordine di Campobasso “in soccorso” del governatore, per consentire a lavoratori e imprese di beneficiare quanto prima dei sussidi previsti, che ancor oggi purtroppo risultano - in molti casi - non pervenuti: “Piena disponibilità a collaborare con la struttura regionale per agevolare la lavorazione”.  Un aiuto concreto per sbloccare una situazione intricata: l’erogazione della cassa integrazione in deroga per tantissimi lavoratori molisani. È questo l’obiettivo che ha mosso l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Campobasso a scrivere al presidente della Regione, Donato Toma.  Nelle scorse ore, infatti, i professionisti dell’ente del capoluogo hanno manifestato in una missiva la propria disponibilità a sostenere gratuitamente Palazzo Vitale nel disbrigo delle pratiche in questione:  “Dopo aver effettuato una ricognizione all’interno della categoria” - si legge nel documento - i consulenti hanno infatti reso manifesta la piena disponibilità “a collaborare con la struttura regionale per accelerare la lavorazione delle pratiche di cassa integrazione in deroga ancora giacenti (...) Nell’interesse delle aziende di lavoratori - continua la lettera indirizzata al numero uno di via Genova - qualora dovesse ritenere utile contributo dei Consulenti del lavoro per di sbrigare le pratiche in giacenza, le confermiamo la nostra disponibilità totalmente gratuita”. Un atto di dedizione alla causa e di solidarietà che i Consulenti hanno percepito come necessario in un momento storico-sociale tremendamente delicato per tante famiglie, piegate non soltanto dalla “minaccia” del Covid-19, ma anche dallo spettro della instabilità lavorativa.