Funerale Rom. Procura apre fascicolo. Gravina: chiarire tutte le responsabilità

La vicenda del cluster tra la comunità Rom di Campobasso ha assunto toni più decisi con il sindaco, Roberto Gravina (M5s), che respinge le insinuazioni mosse nei suoi confronti da più parti, anche da esponenti politici, relative alla mancata vigilanza sull'assembramento che si è verificato lo scorso 30 aprile in occasione di un rito funebre in un quartiere della città. "Rispetto al controllo e a quell'assembramento che nulla hanno a che vedere con il funerale e la tumulazione - ha detto il primo cittadino - il sottoscritto e tutta l'amministrazione comunale non potevano avere responsabilità semplicemente perché era stato lo stesso Questore a dire che in quell'area avrebbero fatto loro le verifiche".

Nessuna competenza, dunque, a parere del sindaco, sulle misure d'ordine pubblico da mettere in campo in quell'occasione. Intanto nel capoluogo molisano il focolaio tra gli appartenenti alla comunità fa registrare oggi 87 casi positivi. Su quanto accaduto Gravina ha anche detto che la Procura di Campobasso ha ricevuto una informativa che servirà a chiarire meglio l'episodio e le eventuali responsabilità.