Si avvicina l'ipotesi del Vietri come ospedale Covid. Puchetti incontra il Vice Ministro Sileri: sono favorevole, il Molise ne ha bisogno

Larino,  verso la concreta possibilità di riapertura del Vietri. Giorni intensi per la sanità basso molisana durante i quali si è posta molta attenzione sulle diverse proposte di funzionalità del nosocomio frentano. Lunedì scorso, il Commissario ad Acta, Angelo Giustini si è recato a Roma presso il Ministero della Sanità dove ha incontrato il Vice  Ministro Pier Paolo Sileri dal quale ha ottenuto parere favorevole per la sua proposta progettuale. La proposta mira a trasformare l'attuale ospedale di comunità del Vietri in un centro Covid regionale e in futuro in un centro interregionale specializzato in Malattie infettive.  Il Commissario incontrerà nei prossimi giorni il Ministro della Salute Speranza. L'incontro sarà possibile grazie anche alla disponibilità dimostrata dall'onorevole molisano Nicola Fratoianni che contattato dall'amministrazione Puchetti che si è detto favorevole alla proposta per favorire l'incontro con il titolare del Ministero della Salute. Sembra quindi, che i vertici della Sanità nazionale stiano accogliendo positivamente le relazioni svolte a tal riguardo. Anche il Sindaco della città di Larino, Giuseppe Puchetti e il vice Sindaco Maria Giovanna Civitella, in accordo con l'intera maggioranza,  hanno effettuato, nelle scorse ore, una video conferenza con il vice Ministro Sileri. L'incontro con il numero due del Ministero della Salute è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione del senatore Gianluca Castaldi e del dottore Pasquale Palumbo. Nel corso della call conference la giunta frentana ha ribadito l'opportunità, non solo di trasformare il Vietri in un centro Covid, ma anche quella di ripensare al ruolo stesso che il nosocomio di Larino potrà assumere nell'ambito della più generale riformulazione della sanità pubblica in Molise. Al vice Ministro Sileri è stata ampiamente esposta tutta la drammatica situazione di paura nutrita dai cittadini che sanno di non aver nessun punto di riferimento per prestazioni terapeutiche o diagnostiche del loro stato di salute.

Al termine dell'incontro, si è giunti alla conclusione che la valutazione delle proposte fatte sarebbe stata oggetto di una attenta analisi anche ai fini di una rimodulazione progettuale da inserire nel nuovo POS nazionale. Per l'amministrazione Puchetti sarebbe davvero auspicabile riutilizzare il Vietri vuoi per i suoi elevati standard di costruzione vuoi per i suoi spazi tali da consentire l'organizzazione e la fruizione di più reparti operativi. Il Vietri rappresenterebbe un ottimo punto di riferimento clinico anche per le regioni confinanti, evitando il reperimento di spazi di fortuna in caso di estrema necessità. Siamo fiduciosi dell'accoglimento definitivo da parte del Ministro.

il Commissario Giustini ​​​​​​:​"Il Presidente della Regione ha però dichiarato pubblicamente che, per tutta l'organizzazione e la ricerca dei fondi, tecnologie e personale, dovrà provvedere il Commissario". Pertanto a quesrto proposito il Commissario ha chiesto un incontro urgente al Ministero della Saluite Roberto Speranza:

 

  1. Allo stato attuale i pazienti COVID della Regione Molise vengono ricoverati presso l' Hub Cardarelli di Campobasso, con percorsi separati dai pazienti non COVID
  2. La situazione presenta numerose criticità organizzative, segnalate nella nota firmata da tutti i primari del Cardarelli, tra cui potenziali rischi di inquinamento dei pazienti non COVID, per cui è stata richiesta la istituzione di un Ospedale altro esclusivamente COVID
  3. Lo scrivente ha avanzato proposta di Istituzione di Ospedale COVID regionale presso l'Ospedale di Larino, convocando 2 riunioni operative con : il Direttore Regionale, dott.ssa Gallo, Il direttore Generale ASREM, Avv. Florenzano, il Direttore Sanitario ASREM, Dott.ssa Scafarto. In entrambe le riunioni i 3 direttori si sono manifestati contrari a tale soluzione, rimanendo dell'idea di lasciare l'hub Cardarelli come ospedale misto.
  4. Alla soluzione, proposta dallo scrivente, di separare i pazienti COVID collocandoli all'Ospedale di Larino, ha espresso parere favorevole il Consiglio Regionale del Molise del 6 Aprile u.s., unitamente al Presidente della Regione dott. Donato Torna. Inoltre il Consiglio Regionale ha indicato l'Ospedale di Venafro per attività COVID sussidiarie minori(quarantena obbligatoria per paucisintomatici ed asintomatici).