Il nostro grazie all’amico Antonio Picariello

Ci lascia un grande esponente della Cultura Molisana. Purtroppo, in un tempo sospeso come questo che stiamo vivendo, le persone care vanno via senza far rumore e senza il saluto di chi in vita ha avuto modo di essere amico, confidente, parente o semplice conoscente. Così è e sarà anche per l’amico di tutti, Antonio PICARIELLO. Professore di ruolo a 62 anni suonati, è stato uno dei massimi esperti d’arte del Molise e non solo. Larino, la sua città, ed il Molise intero, perdono un pezzo di quella cultura sopraffina, pulita, senza fronzoli e dettata da competenza, passione, amore e, tanta voglia di divulgazione e partecipazione. Antonio Picariello, critico senza peli sulla lingua, ha ultimamente diretto una delle mostre più interessanti del 2019 in quel di Termoli, garantendo una dose di altissima qualità critica, ai quadri della pittrice Brasiliana , Maria Helena Manzan. Sue le odi più belle alla sua Larino, le critiche su cinema e televisione, alle sue immancabili sigarette che, ahinoi, lo hanno costretto a lasciarci per un Paradiso da osservare, criticare e perché no, dipingere. Eccezionale la direzione artistica culturale nell’Opera al Laghetto diretta dal maestro Claudio Luongo sotto la direzione artistica teatrale di Edoardo Siravo, tenutasi a Venafro l’agosto scorso. Una perdita culturale che graverà sulla soporifera regione. Che egli possa essere un antitorpore culturale e, da lassù ispirarci a quanto di bello è l’arte.