Fase2. Domani aprono palestre e piscine. Le linee guida

Riaprono palestre piscine in tutta Italia, tranne che in Lombardia e Basilicata. Le palestre sono chiamate a informare i clienti sulle norme sanitarie con una apposita segnaletica, programmare le attività anche tramite prenotazione, evitare gli assembramenti e conservare l'elenco delle presenze per i 14 giorni successivi, in modo da avere un tracciamento degli eventuali contatti.

  • Ci sarà l'obbligo di rilevazione della temperatura dei clienti all'ingresso: se superiore a 37.5°, sarà loro vietato di entrare nel centro. Gli spogliatoi dovranno garantire un metro di distanza tra una persona e l'altra, verranno usate barriere o turni per l'uso delle docce. Saranno istituite inoltre aree per l'afflusso e per l'attesa agli attrezzi.
  • Ogni centro dovrà procedere alla valutazione del proprio profilo di rischio. All’interno delle palestre, saranno  valide le indicazioni di lavarsi e sanificarsi frequentemente le mani, mantenere la distanza  minima di un metro in assenza di attività fisica e di 2 metri se si svolge attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
  • L'aerazione dovrà essere naturale e periodica durante la giornata, attuando il ricambio per l'intero orario di lavoro nei luoghi senza finestra. La sanificazione dovrà avvenire ad ogni cambio turno/atleta per attrezzi, macchinari e postazioni comuni di lavoro/attività sportiva.
  • Il personale potrà essere sottoposto alla misurazione della temperatura. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.
  • Le piscine pubbliche dovranno informare i clienti sulle norme sanitarie; sarà obbligatorio rispettare le indicazioni degli istruttori ed evitare gli assembramenti. La distanza minima da tenere sarà 1 metro.
  • La densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona: il gestore pertanto è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e gestire le entrate.
  • Come per le palestre, nessuno tra gestori, dipendenti e clienti dovrà avere la temperatura superiore a 37.5. Gli spogliatoi dovranno garantire il metro di distanza e dovranno esserci percorsi diversi per l'ingresso e l'uscita.
  • Al fine di assicurare un livello di protezione dall’infezione, assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 - 1,5 mg/l; cloro combinato ≤ 0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5. La frequenza dei controlli sul posto dei parametri di cui sopra è non meno di due ore.
  • Le attrezzature (sdraio, lettini) saranno disposte in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 metri tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.