Consiglio regionale: approvata la legge per l'acquisto delle parrucche per i malati oncologici

Si è tenuto questa mattina, in videoconferenza, il Consiglio regionale presieduto da Salvatore Micone, in cui sono state approvate le due leggi concernenti i contributi per l'acquisto delle parrucche per i pazienti oncologici e sottoposti a chemioterapia e per la tutela e promozione delle attività di pianificazione. 

Per quanto riguarda la prima proposta di legge esaminata, è stata varata a voto unanime dall'Assemblea ed è stata presentata dal Consigliere Aida Romagnuolo. Ad intervenire il Presidente della IV Commissione, Filomena Calenda, la quale ha provveduto ad illustrare il testo, a seguire gli interventi per dichiarrare il voto dei Consiglieri Primiani, Fanelli, Romagnuolo, Manzo e il Presidente della Giunta Donato Toma. 

L'iniziativa leguslativa è di particolare importanza poichè prevede che la Regione intervenga sostenendo i pazienti oncologici affetti da alopecia per evitare la sofferenza psicologica, oltre quella che deriva dalla mattia e dalle conseguenti cure. A tal proposito è previsto un contributo, pari ad un massimo di 250 euro, erogabile una volta ogni due anni, per acquistare una parrucca ad ogni paziente oncologico.

La seconda proposta, iniziativa dell'allora Consigliere Nicola Eugenio Romagnuolo e dei Consiglieri Facciolla, Nola, Cefaratti, D'Egidio, Pallante, è stata anch'essa approvata all'unanimità dall'Assise consiliare. In particolar modo, il provvedimento varato prevede che la Regione, rispettando principi e normative del settore, provveda a disciplinare il "Sistema della Pianificazione Artigianale" nel territorio molisano per garantire l'esercizio dell'attività di pianificazione e con lo scopo di assicurare qualità professionale degli operatori. valorizzando le produzioni artigianali, il pane fresco di filiera, le specialità territoriali e tradizionali nonché la sicurezza igienico-sanitaria.

Come precisato da Aida Romagnuolo, la nuova norma si muove rispettando il D.L. 223/2006 convertito dalla L. 248/2006 e ha l'intento di creare uno strumento legislativo volto a fornire a coloro che operano nel settore garanzie a tutela della loro attività professionale. Per quanto riguarda la denominazione di "panificio" si riserva soltanto alle imprese che svolgono il ciclo di produzione del pane ed eventuali altri prodotti da formo, dalla lavorazione delle materie prime fino alla cottura finale. Da ciò ne emergono alcune delucidazioni per quanto concerne l'attività di panificazione. 

Infine, è stata istituita la "Giornata del pane e dei prodotti da forno", che dovrebbe svolgeri ogni anno, con il patrocinio dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio reginale, previa intesa con le associazioni di panificatori e produttori.