Toma elimina dal “click day” la firma digitale

Dopo le sollevate critiche e perplessità da parte delle associazioni di categoria, riportate dal nostro giornale,  riferite alle domande per le sovvenzioni da parte della Regione Molise, senza criterio, o meglio, con il criterio del click ( chi prima arriva alloggia ), il Presidente Toma retrocede a giusta ragione sulla obbligatorietà della firma digitale da apporre alla domanda.

Una buona notizia che comunque non chiarisce l’offuscata vicenda dei contributi. Domande e requisiti che penalizzano i meno veloci e favoriscono chi ha meno bisogno del sostegno, di cui è  causa del Covid 19.

Una corsa contro il tempo che rischia di creare disformismi e richiedenti di serie A e di serie B, a cui siamo ormai abituati. La programmazione è l’essenza della politica ma, come purtroppo accade da decenni, il Molise è esente da essa, anche se, a sentir parlare la politica, essa è fondamenta di un palazzo che potrebbe implodere da un momento all’altro.