Il Tar Molise annulla il Concorso alla Protezione Civile

La notizia, non più indiscrezione, è davvero una bomba.

Il Tar Molise, dopo aver sospeso la graduatoria del Concorso inerente 14 posti alla Protezione Civile del Molise, ha annullato il concorso, gettando nello caos la politica Regionale.

Una politica che si affida a Dirigenti che ultimamente hanno praticamente perso di vista il buon andamento della funzione amministrativa e contribuiscono allo sfascio di una Regione già di suo allo sbando.

Il Tar Molise nella Camera di Consiglio del giorno 29 aprile 2020, tenutasi mediante collegamento da remoto in videoconferenza, sospendeva i concorsi indetti dalla Regione Molise lo scorso anno per assumere 14 persone più altri e non applicare la legge Madia che tutela il precariato storico. Il ricorso, promosso da precari , ormai senza lavoro da oltre quattro anni, mirava proprio alla richiesta di stabilizzazione di tale precariato. Una storia vecchia di anni patiti da giovani e meno giovani che per altri anni avevano offerto la loro maestranza in vari settori della  Protezione Civile Molisana. Il Tar , con l’annullamento del Concorso ha messo una pietra miliare ad un sistemico modo di operare da parte di chi ha garantito lo stipendio mensile e che forse, ricopre una carica che andrebbe decisamente rivista. Molti si domandano << La Regione si opporrà a tale sentenza ? >>. Non ci resta che aspettare le motivazioni ! Sarà preludio ad un’altra sconfitta della politica sulle nomine Dirigenziali ? Il tempo ci dirà come, quando, perché… Aspetteremo tutti con la speranza che si intraveda il Sole e che ogni bufera sia spazzata da venti del “ Nord “.