Il Campo Scuola “Nicola Palladino” finalmente riapre al pubblico

Il Campo Scuola “Nicola Palladino” finalmente riapre al pubblico

Dopo mesi di chiusura, a partire da domani 3 giugno 2020, arriva l’ordinanza del Comune di Campobasso che riconsegna alla città un importante impianto sportivo che dovrà, tuttavia, rispettare tutta una serie di norme previste dall’ormai noto decreto anticovid.

Di seguito l’ordinanza:

a far data da mercoledì 3 giugno 2020, l’apertura del Campo Scuola “Nicola Palladino”, nel rispetto delle linee guida emanate dal Governo con Decreto del Presidente dei Ministri 17 maggio 2020, con la seguente suddivisione degli orari di fruizione:

accesso libero all’utenza cittadina:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,45 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30;

sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,45

accesso riservato alle attività della FIDAL:

dal lunedì al venerdì dalle ore 16,30 alle ore 21,00

accesso riservato alle attività dell’A.I.A.:

lunedì – martedì – giovedì, dalle ore 13,30 alle ore 15,00

 

L’ordinanza DISPONE inoltre:

che F.I.D.A.L. e A.I.A., nei giorni ed orari di propria disponibilità, come sopra dettagliati, siano responsabili del monitoraggio e del controllo degli accessi al fine di garantire il rispetto della normativa emergenziale summenzionata;

che la presente ordinanza venga trasmessa a S.E. il Prefetto di Campobasso ed al Presidente della Regione Molise;

che copia della presente ordinanza sia trasmessa a tutte le forze dell’ordine competenti per territorio;

altresì che la presente sia trasmessa alla F.I.D.A.L. ed all’A.I.A., nonché a tutti gli organi di stampa per garantirne la massima diffusione;

di incaricare la Polizia Locale di Campobasso della vigilanza sull’esecuzione della presente ordinanza;

infine, che la presente ordinanza, salvo diverso provvedimento sindacale, terminerà la sua efficacia con dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemica da Covd-19.

 

Si ricordano, infine, le sanzioni previste in caso di mancato rispetto delle norme:

salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’art. 650 c.p., le violazioni saranno punite ai sensi dell’art. 2, del D.L. 16 maggio 2020, n. 33, con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.

Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Molise, entro sessanta giorni dalla pubblicazione all'Albo Pretorio, ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro centoventi, decorrenti sempre dalla data di pubblicazione all'Albo Pretorio.