Un centrodestra, spaccato a causa delle decisioni politiche inerenti l’assessorato regionale sottratto e non rinnovato alla Lega, da parte del presidente della Regione Toma, manifesta ad Isernia per sensibilizzare il governo Nazionale sulla problematica del lavoro. Come si diceva, un centrodestra che con Forza Italia e qualche elemento “destabilizzato” ha manifestato stamane alle ore 10.00 in Piazza Stazione.

Pochissime le adesioni, ad onor del vero. Una piazza semideserta ha raccolto a sé una ventina di persone tra cui l’Europarlamentare Aldo Patriciello, l’on. Tartaglione, l’Assessore Regionale Nicola Cavaliere, l’ex Consigliere Scarabeo e qualche altro amministratore comunale. Una manifestazione che non ha visto partecipare la Lega ed il partito della Meloni i quali manifesteranno nel pomeriggio, sempre ad Isernia ma in una diversa piazza.

Una situazione destabilizzante e poco promettente per la tenuta della coalizione ma soprattutto, spunto di riflessione per il proseguo politico del centro destra regionale. Parole di calma quelle dell’Eurodeputato Aldo Patriciello, il quale si è soffermato sulla crisi e sulla necessità, glissando chiaramente il discorso della doppia manifestazione, di un rilancio dell’economia e dei settori ad essa collegati, ha dichiarato: "senza un progetto condiviso e di grande respiro sarà difficile riprender la marcia". Ormai è scontro diretto tra centrodestra e quel che rimane della Lega.

Vedremo stasera chi la spunterà in tema di audience. La prima è stato un evidente flop ma, come si sa, in Politica si vince sempre.