Accadde Oggi 3 giugno - #almanacco

Oggi 3 giugno la Chiesa festeggia la Madonna della Lettera

1620 - A Q, in Canada, inizia la costruzione della più antica chiesa in pietra del Nord America, Notre-Dame-des-Anges.
1784 – Per rimpiazzare l’Esercito Continentale, che era stato sciolto dopo la guerra, il Congresso crea l’United States Army, l’esercito degli Stati Uniti
1800 – Il Presidente statunitense John Adams prende residenza a Washington (in una taverna – la Casa Bianca non era ancora completata)

1849 – Il generale francese Oudinot comincia l’assedio di Roma
1875 – Christian Heinrich Friedrich Peters scopre gli asteroidi 144 Vibilia e 145 Adeona
1885 – Ultimo scontro militare su suolo canadese: Il capo Cree Grande Orso sfugge alle Giubbe Rosse
1927 – Ottavio Bottecchia, ciclista, viene ritrovato agonizzante da un contadino lungo una strada di Peonis. Muore dopo 12 giorni
1928 – Un radioamatore russo sente l’SOS lanciato dai superstiti del dirigibile Italia, in seguito all’incidente occorso durante la missione presso il Polo nord
1933 – Papa Pio XI completa l’Enciclica Dilectissima Nobis, sull’oppressione della Chiesa in Spagna
1944 --Seconda guerra mondiale:Scontro tra partigiani e tedeschi nella piazza di Monticiano.
Le truppe tedesche lasciano Roma definitivamente, dando il via libera alla sua liberazione.
Viene ricostituito il sindacalismo con il Patto di Roma, ad opera di Bruno Buozzi, Giuseppe Di Vittorio e Achille Grandi. Nasce la CGIL
1951--A Roma viene beatificato Papa Pio X.
Si tengono le elezioni per l’Assemblea Regionale Siciliana.
1956 – Abolizione della terza classe dalle ferrovie europee.
1963 – Città del Vaticano: muore, dopo 5 anni di pontificato, papa Giovanni XXIII
1966--L’astronauta americano Eugene Cernan effettua il suo primo lancio nell’ambito della missione Gemini 9, cui partecipa anche Thomas Stafford
1968 --Martin Luther King e la Southern Christian Leadership Conference organizzano la Poor People’s March verso Washington per reclamare l’aumento del salario minimo a favore delle classi meno abbienti.
1969 – La serie televisiva di fantascienza Star Trek trasmette il suo ultimo episodio della serie originale, dopo essere stata cancellata dalla NBC. Il telefilm debuttò l’8 settembre 1966.
1972 – I Pink Floyd pubblicano l’album Obscured by Clouds, colonna sonora del film francese La Vallée.
1977 – Roma: Emilio Rossi, vicedirettore de Il Secolo XIX viene ferito in un attentato ad opera delle Brigate Rosse
1990-- Si svolgono in Italia i Referendum abrogativi in merito a: Disciplina della caccia, Accesso dei cacciatori a fondi privati, Abrogazione dell’uso dei pesticidi nell’agricoltura. Il Quorum non viene raggiunto in nessun quesito
1992--In Italia scoppia il caso Sanitopoli: indagati oltre 300 medici, si fa il nome di Bettino Craxi
1995 – Inizia il Viaggio Pastorale di papa Giovanni Paolo II in Belgio.
1998-- A Eschede, tra Monaco e Amburgo, il Treno ad alta velocità ICE 884 Wilhelm Conrad Röntgen deraglia e colpisce un pilone a 200 km/h. Le carrozze vengono disseminate su 2 km di linea: 101 morti e 88 feriti nel più grave incidente ferroviario della storia tedesca
2000 – Nasce il movimento politico Lista Di Pietro-Italia dei Valori, ad opera di Antonio Di Pietro
2006 -- Il Montenegro ottiene l’indipendenza dalla Serbia e Montenegro
2017 – Incidente a Torino in piazza San Carlo: oltre 1500 i feriti e un morto nella calca a seguito di un falso allarme attentato durante la proiezione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid

Argentina – Giornata nazionale dell’emigrante italiano in Argentina

Nati 

Enzo Jannacci (1935)
Rafael Nadal (1986)
Wanda Osiris (1905)
Checco Zalone (1977)

Morti

Muhammad Ali (2016)
Papa Giovanni XXIII (1963)
Franz Kafka (1924)
Anthony Quinn (2001)
Roberto Rossellini (1977)
Johann Strauss (1899)

Tanti avvenimenti, tantissime le date da ricordare. E’ davvero difficile oggi farsi carico di una ricorrenza a discapito di altre. Ricordiamo la nascita della CGIL il 3 giugno 1944, un sindacato che ha fatto la storia dei lavoratori difendendo essi da angherie, soprusi ed umiliazioni sino alla concretezza dello Statuto dei Lavoratori e che oggi, purtroppo, è più fucina di politica che di difesa dei diritti. Il 3 giugno del 1963 muore Papa Giovanni XXIII, il Papa Buono che amava i bambini. Sua l’indimenticabile discorso : << Tornando a casa troverete i bambini, date una carezza ai vostri bambini e dite : questa è la carezza del Papa . Troverete qualche lacrima da asciugare : dite una parola buona. Il Papa è con noi, specialmente nelle ore  della tristezza e dell’amarezza. E poi, tutti insieme ci animiamo : cantando, sospirando, piangendo, ma sempre pieni di fiducia in Cristo che ci aiuta e ci ascolta, continuiamo a riprendere il nostro cammino>>. Il 3 giugno 1992 scoppia il caso Sanitopoli. Iniziano i guai giudiziari di Bettino Craxi . Il 3 giugno 2000 nasce il Movimento politico di Antonio Di Pietro. Un battito d’ali è si capisce il suo perché scendere in campo e come ogni movimento populista , ha una parabola quasi subito discendente. Tanti nati il 3 giugno :da Enzo Jannacci a Wanda Osiris, a Checco Zalone. Tanti morti da, appunto papa Giovanni XXX a Roberto Rossellini, Antony Quinn, Johann Strauss. Ma, nel cuore di sportivi e gente comune, il ricordo di un grande della box Mondiale e della lotta per i diritti civili, soprattutto dei neri, rimane lui, il solo, il re, Muhammad Alì che ci lascia il 3 giugno 2016. Ed è di lui che insieme approfondiremo la vita e le gesta. 

Muhammad Ali, nato Cassius Marcellus Clay Jr.  il 17 gennaio 1942  è stato senza dubbio il miglior peso massimo di tutti i tempi . Sin dagli inizi di carriera, Ali si contraddistinse come una figura carismatica, controversa e polarizzante sia dentro sia fuori dal ring di pugilato. Il suo enorme impatto mediatico e soprattutto sociale non ebbe precedenti nel mondo agonistico. Tra  gli sportivi più conosciuti di tutti i tempi, Ali, inizialmente conosciuto con il nome di battesimo Cassius Clay, incominciò ad allenarsi all'età di 11 anni. Vinse l'oro olimpico ai Giochi di Roma nel 1960 e nel 1964, all'età di 22 anni, conquistò il titolo mondiale dei pesi massimi sconfiggendo a sorpresa il temuto e potente campione in carica Sonny Liston. Successivamente l’unione ad una  setta afroamericana , cambiò il suo nome in Muhammad Ali. Di seguito aderì prima al sunnismo e poi praticando il sufismo, oltre a sostenere l'idea di integrazione razziale.

Nel 1967 si rifiutò di combattere nella Guerra del Vietnam per via della sua religione e della sua opposizione al conflitto. Fu arrestato oltre a essere privato del titolo iridato . Nel 1971 fu riabilitato . La sua battaglia come obiettore di coscienza lo rese un'icona .

È l'unico peso massimo campione per tre occasioni: nel 1964, 1974 e infine nel 1978. Soprannominato "The Greatest" (Il più grande), Ali è stato protagonista di alcuni dei più importanti e famosi eventi del mondo pugilistico. Tra questi vi furono la prima controversa sfida contro Sonny Liston, i tre aspramente combattuti match con l'irriducibile rivale Joe Frazier, e il cosiddetto Rumble in the Jungle, il drammatico incontro nel 1974 in Zaire contro il campione in carica George Foreman, dove riconquistò i titoli persi sette anni prima.

Prese infatti il controllo di numerose conferenze stampa e interviste, parlando liberamente anche di problemi non legati al pugilato divenendo uno dei principali innovatori della pratica del trash-talking nel mondo sportivo.  

Nel 1984 gli fu diagnosticata la sindrome di Parkinson, attribuita alla sua professione e che lo portò a un graduale declino fisico nel corso dei decenni successivi. Malgrado tali disagi, anche dopo il suo ritiro dal mondo sportivo, Ali rimase impegnato in numerose azioni umanitarie, sino alla morte avvenuta il 3 giugno 2016.

Ebbe un lontano ascendente di origine italiana, un non meglio specificato Bartolomeo Taliaferro, vissuto nella Repubblica di Venezia nel 1500 e successivamente emigrato in Inghilterra. Benché Cassius Marcellus sr. fosse metodista, acconsentì che Odessa crescesse i figli nel credo battista. Fu indirizzato al pugilato dal poliziotto di Louisville Joe E. Martin, che lo incontrò mentre, dodicenne, inveiva contro chi aveva rubato la sua bicicletta minacciando di malmenarlo. Il poliziotto gli consigliò di imparare prima a boxare e lo portò alla palestra Columbia. Ali nella sua vita si sposò quattro volte ed ebbe sette figlie e due figli. Si sposò la prima volta con Sonji Roi nel 1964, una donna conosciuta solo un mese prima, ed ebbe due figlie da relazioni extra-coniugali: Miya e Kualiah. Muhammad e Sonji divorziarono nel 1966 perché lei rifiutava di cambiare il suo stile di pettinatura e vestiario all'occidentale. Nel 1967 Ali si sposò con Belinda Boyd. Ebbero quattro figli: Maryum, nata nel 1968, Jamillah e Liban, nate entrambe nel 1970 e Muhammad Ali Jr., nato nel 1972.

Nel 1976 i due divorziarono, a causa di una relazione tra Ali e Veronica Porsche, un'attrice e modella; nel 1977 il pugile sposò Veronica e insieme ebbero due figlie: Hana, nata un paio di anni prima, e Laila, nata nel dicembre del 1977, che divenne un'eccellente pugile professionista.

Nel 1986 Muhammad e Veronica divorziarono e alla fine di quell'anno l'ex-campione si sposò con Yolanda Lonnie Ali. Qualche anno dopo adottarono un bambino di nome Asaad Amin.

Il 20 dicembre 2014, Ali venne ricoverato in ospedale per un caso delicato di polmonite. Iniziò il declino fisico del campione già malato di Parkinson. Tornò in ospedale il 2 giugno 2016 a Scottsdale, in Arizona, per delle complicazioni respiratorie, il giorno dopo, alle 6.30 del mattino, ora italiana, l'ex campione del mondo dei pesi massimi moriva a 74 anni per uno shock settico, sopraggiunto in seguito all'aggravarsi del suo stato di salute. Si racconta  che subito dopo il decesso la figlia, Laila Ali, ha detto che il suo cuore ha continuato a battere per mezz'ora, quasi come se si rifiutasse di fermarsi.

Ali è stato commemorato a livello globale e un portavoce ha detto che la sua famiglia "crede certamente che Muhammad era un cittadino del mondo... e sanno che il mondo piange con lui." Greg Fischer, il sindaco di Louisville, ha dichiarato: "Muhammad Ali appartiene al mondo. Ma lui ha una sola città natale." Si sono uniti al cordoglio anche gli sportivi e i personaggi famosi che lo avevano conosciuto e amato.

I funerali sono iniziati a Louisville il 9 giugno 2016. Un corteo funebre ha attraversato le strade di LouisvilleKentucky, il 10 giugno, terminando al cimitero di Cave Hill Cemetery, dove si è svolta una cerimonia di sepoltura privata. 

I suoi avversari Tunney Hunsaker, Tony Esperti, Jim Robinson, Donnie Fleeman, Alonzo Johnson, George Logan, Willi Besmanoff, Lamar Clark, Doug Jones e Henry Cooper,Sonny Banks . In ognuno di questi primi incontri, Clay sminuiva vocalmente i suoi avversari e si vantava delle proprie abilità sul ring. Definì Jones "un piccolo uomo brutto" e Cooper "un inesperto". Questi atteggiamenti allora inusuali causarono l'ira di molti appassionati della nobile arte.  Durante questa prima fase di carriera mostrò velocità di mani e di piedi eccezionali per qualcuno della sua stazza: mani basse ed evitava i colpi alla testa con frequenti spostamenti di direzione. Col passare del tempo sviluppò un jab pungente e migliorò la potenza dei suoi destri.

«Voglio bene a Sonny. Era un brav'uomo. E il pugno l'ha colpito. Non so bene quanto buono fosse il colpo, sebbene io abbia sentito il contatto. Se avesse voluto fingere un KO, non l'avrebbe mai fatto al primo round.»

Frase famosa e detta con il cuore. 

Poi affrontò altri, tra cui Zora Folley, Cleveland WilliamsGeorge Chuvalo rimanendo sempre imbattuto.

Ali difese il titolo per otto volte, poi la sua carriera fu interrotta quando si rifiutò di combattere in Vietnam. Ciò nel 1967 gli costò il ritiro della licenza da parte delle commissioni atletiche pugilistiche statunitensi. Note sono le sue battute al riguardo:

«Ali, sai dov'è il Vietnam? — Sì, in TV.»

«Non ho niente contro i Vietcong, loro non mi hanno mai chiamato "negro".»

Tornò sul ring nel 1971 e battendo tutti, incontrò finalmente il detentore del titolo mondiale. 

Joe Frazier lo aspettava da tempo e in quello che è stato all'epoca definito come "l'incontro del secolo” davanti a milioni di persone Ali non si impose su Frazier, che anzi riuscì a metterlo al tappeto al 15º round dopo averlo fatto barcollare diverse volte nel corso dell'incontro. Ali si rialzò ma perse comunque ai punti e conobbe la sua prima sconfitta. Subito dopo Ali conobbe la seconda sconfitta contro Ken Norton ai punti, ma sempre ai punti si prese la rivincita. Il 28 gennaio 1974 si tenne anche la rivincita tra Ali e Frazier dove, dopo 12 riprese, Ali vinse ai punti.

Il 30 ottobre dello stesso anno Muhammad Ali affrontò quindi George ForemanKinshasa, nello Zaire. Prima del match Ali cercò di innervosire il suo avversario con del trash-talking, insultandolo pesantemente e irritandolo con i suoi comportamenti provocatori. Il pubblico manifestò il suo forte sostegno ad Ali e la sua ostilità verso Foreman; la gente gridava: "Ali boma ye" ovvero "Ali uccidilo". Dopo un incontro esaltante , sotto i colpi di Alì e vari tappeti, George Foreman non riuscì a rialzarsi in tempo e venne dichiarato sconfitto per KO all'ottava ripresa. Il 1º ottobre del 1975 Ali affrontò Frazier per la terza e ultima volta, mettendo in palio il suo titolo mondiale, per stabilire chi dei due fosse definitivamente il più forte.Fu un match drammatico che vide i pugili combattere con enorme ardore, senza risparmiarsi un istante. Prima dell'inizio della quindicesima e ultima ripresa l'allenatore di Frazier ritirò il suo atleta, messo in grande difficoltà dai jab di Ali. Comunque al momento del ritiro del rivale, il Campione era in vantaggio ai punti.

Dal 1976 la velocità di Ali cominciò a diminuire, probabilmente a causa dell'avanzare dell'età, e dal 1977 non riuscì più a mettere KO i suoi avversari. Nel 1977 Ali affrontò Earnie Shavers, battendolo per decisione unanime ai punti in un incontro spettacolare. Ali dichiarò in seguito che Shavers fu il più potente pugile che avesse mai affrontato. In molti attribuiscono alla violenza di questo incontro la malattia che qualche anno dopo lo avrebbe colpito.

Nel 1978 perse il titolo per decisione non unanime ai punti contro Leon Spinks. Ali vinse per decisione unanime ai punti la rivincita, riottenendo il titolo WBA, ma subito dopo annunciò il suo ritiro.

Ritornò nel 1980 per tentare di riconquistare il titolo WBC contro Larry Holmes; per arrivare preparato all'incontro assunse una grande quantità di diuretici, ma non fecero altro che appesantirlo. Resistette fino alla decima ripresa, finché Dundee gettò la spugna e lo ritirò dal match. Combatté per l'ultima volta l'11 dicembre 1981 alle Bahamas contro Trevor Berbick e perse per decisione unanime ai punti dopo dieci round. Li si manifestarono i primi sintomi della Sindrome di Parkinson.

Commosse il mondo apparendo come ultimo tedoforo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996; in quell'occasione gli fu anche riconsegnata la medaglia d'oro vinta a Roma nel 1960.

Nel 2012 presenziò alle Olimpiadi di Londra e fu uno dei portatori ufficiali della bandiera olimpica alla cerimonia d'apertura, nonostante fosse evidente lo stadio avanzato del Parkinson: infatti fu assistito da sua moglie Lonnie per portarla nello stadio. Anche i più grandi vanno via e lui ci lasciò tutti quel fatidico 3 giugno 2016. Ancora è nelle menti di ognuno di noi.