“QUESTA PIETA'” di Enzo Bacca - #Poesia Senza Tempo Nel Nostro Tempo

Dalla raccolta di poesie una poesia pubblicata il 6 aprile in piena pandemia.

Il 6 aprile 1935 nasceva a Campobasso Fred Bongusto, lo stesso giorno dell'anno 1992, ci lasciava Isaac Asimov, romanziere, biochimico sovietico, naturalizzato statunitense, lo stesso giorno ma nell'anno 1971 ci lasciava la musica impareggiabile di Igor Stravinsky, anc'egli russo e naturalizzato francese. Sempre il 6 aprile ma del 1924 veniva dato alla luce lo scrittore, giornalista, filosofo, Eugenio Scalfari e, nel 1912 ci lasciava Giovanni Pascoli, poeta, accademico, critico letterario, figura emblematica dell'ottocento, considerato, con Gabriele D'Annunzio ,il maggior poeta decadente italiano, nonostante avesse avuto formazione eminentemente positivistica. E, disgraziatamente, e lo abbiamo già ricordato con grande tristezza nel cuore, nel 2009 la tragica scossa tellurica di l'Aquila che devastò città e portò con se 309 cuori di cui ancora sentiamo il loro battito. Un 6 marzo che viviamo con apprensione, chiusi in casa per un male incredibile, non voluto, mai domo.

E, per assurgere il bene trascriviamo una poesia, sempre tratta dal libro illustrato di 

Antonietta Aida Caruso

che traspare scenari apocalittici , dolore e pietà. La poesia si intitola : Questa Pietà ed è stata scritta dal bravo poeta 

Enzo Bacca

 

"QUESTA PIETA' "

- Notte d'allodole morte

cicale mai dome confondono l'autunno.

Piovono ghiande dal cielo

rondini fuori rotta, fulmini d'acciaio.

Sarà del mondo ultimo rogo?

Dondola culla d'un bimbo mai nato.

Mi dispera quest'idea di non compiuto,

interno adombro la mia Pietà Rondanini.

 

Commento critico : Scenario apocalittico nei versi di Enzo Bacca che traccia le linee del dolore e della pietà.