ACCADDE OGGI 7 GIUGNO #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 7 giugno #almanacco

La Chiesa festeggia celebra San Roberto di Newminster,  vescovo e martire 


1507 – Papa Giulio II riconosce la santità di Nicolò Politi
1654 – Luigi XIV viene incoronato re di Francia
1832 – Il colera asiatico, portato a Québec dagli immigranti irlandesi, uccide circa 6.000 persone nel Basso Canada
1862 – Gli Stati Uniti ed il Regno Unito concordano per la soppressione della tratta degli schiavi
1874 – Inaugurazione del Teatro Politeama di Palermo con I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini
1892 – Benjamin Harrison è il primo Presidente degli Stati Uniti a presenziare ad una partita di baseball
1914 – Il primo vascello passa attraverso le chiuse del Canale di Panama
1919 – Rivolta del Sette giugno a Malta truppe inglesi aprirono il fuoco sulla folla uccidendo 4 persone
1926 – Antoni Gaudí viene investito da un tram
1929 – La Città del Vaticano diventa uno stato sovrano
1935 – Pierre Laval diventa Primo Ministro di Francia
1938 – Il Douglas DC-4 compie il suo primo volo
1942 – Seconda guerra mondiale: giapponesi sbarcano sulle isole di Attu e Kiska nelle Isole Aleutine
1945 – Seconda guerra mondiale:Re Haakon VII di Norvegia ritorna a Oslo dopo cinque anni di esilio
1953 – Italia: si svolgono le elezioni politiche                                                                              

1970 – Prima giornata delle due di voto per eleggere il 1^ Consiglio Regionale del Molise, domani ne parleremo approfonditamente
1984 – Durante un comizio a Padova, sul palco di Piazza della Frutta, il leader del PCI Enrico Berlinguer viene colpito da un ictus: morirà quattro giorni più tardi
1997 – Un utente di computer noto come “_eci” pubblica il suo sorgente in codice Microsoft C su un “exploit” di Windows 95 e Windows NT. Microsoft è costretta a distribuire una patch di sicurezza
2001 – Nasce Rita Messina
2006 – L’esercito USA, con la collaborazione dell’intelligence giordana e delle forze di sicurezza irachene, uccide, con un raid aereo, il leader di al-Qa’ida in Iraq, Abu Mus’ab al-Zarqawi

Nati

Pippo Baudo (1936)
Città del Vaticano (1929)
Paul Gauguin (1848)
Muammar Gheddafi (1942)
James Ivory (1928)
Anna Kournikova (1981)
Dean Martin (1917)
Enrico Montesano (1945)
Liam Neeson (1952)
Prince (1959)
 

Morti

Alessandro La Marmora (1855)
Christopher Lee (2015)
Alan Turing (1954)
Dino Risi (2008)
Dorothy Parker (1967)
Henry Miller (1980)

Nel ricordo di un giorno drammatico, quale il 7 giugno 1984, nel quale Enrico Berlinguer durante un comizio a Padova viene colpito da ictus, morirà 4 giorni dopo, la nascita di Pippo Baudo nell’anno 1936, di Gheddafi nel 1942, Dean Martin nel 1917, la morte di Alessandro La Marmora nel 1855 e Dino Risi nel recente 2008, oggi vogliamo condividere con voi la nascita di uno Stato nello Stato : Lo Stato della Città del Vaticano, Santa Sede o semplicemente San Pietro.  

La Città del Vaticano ,  Stato della Città del Vaticano, è il più piccolo Stato sovrano del mondo sia per popolazione con i suoi circa 600 abitanti e che  estensione territoriale (0,44 km²). La Città-Stato, creata l'11 febbraio 1929 a seguito della firma dei Patti Lateranensi tra Benito Mussolini e Pietro Gasparri, rispettivamente i rappresentanti del Regno d'Italia e della Santa Sede, è un'enclave nel territorio della Repubblica Italiana, inserita nel tessuto urbano della città di Roma, nasce giuridicamente e di fatto, il 7 giugno dello stesso anno.  Nello stato vige un regime di monarchia assoluta teocratica ierocratica elettiva di tipo patrimoniale, con a capo il Sommo pontefice della Chiesa cattolica. La lingua ufficiale è l'italiano, mentre il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede. Con moneta propria ed Italiana ( l’euro ), emette propri francobolli e ha un suo servizio postale. Gode di un suo giornale “ l’Osservatore Romano “, ed ha una sua emittente televisiva e radiofonica. Vaticano secondo fonti deriverebbe dal termine latino “ vaticinor “ dal significare “ predire “.

Lo Stato della Chiesa, che per circa un millennio si era esteso su buona parte dell'Italia centrale, costituendo la base territoriale del potere temporale dei papi, fu annesso al Regno d'Italia nel 1870, quando i bersaglieri penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia, astenendosi dall'occupare militarmente il solo rione Borgo. Il territorio lasciato al Pontefice si restrinse ulteriormente nei giorni successivi alla sola cerchia delle mura leonine, per richiesta dello stesso cardinale segretario di stato, Giacomo Antonelli, che paventava problemi di ordine pubblico e si faceva portavoce del rifiuto di Pio IX a diventare una sorta di sovrano di un solo rione; ciò nascondeva l'intento di far pesare ancora di più la prigionia del papa, sperando in una nuova restaurazione per recuperare tutto lo Stato Pontificio.

Dopo la presa di Roma col Regio Decreto del 9 ottobre 1870, n. 5903 la città fu proclamata capitale d'Italia e fu soppresso il potere temporale dei papi. Pio IX, sovrano spodestato militarmente, non dette né adesione né consenso all'occupazione italiana, e nemmeno alla legge delle Guarentigie, che fu proclamata unilateralmente dallo Stato occupante, nell'intento di mantenere e garantire l'indipendenza spirituale del Papa (ma non la sua sovranità) e la prosecuzione della sua missione religiosa; egli si considerò prigioniero in Vaticano, e non ne uscì mai più, pur continuando a esercitare il pontificato: nacque così la questione romana, che tormentò i rapporti tra Regno d'Italia e Chiesa cattolica per 59 anni.

Ci furono lunghe trattative diplomatiche, risolte l'11 febbraio 1929, quando i due Alti Contraenti firmarono i Patti Lateranensi, con i quali si riconobbero reciprocamente il carattere di indipendenza e di sovranità.

I Patti consistevano in:

  • un concordato sui reciproci rapporti.
  • un trattato, con allegata una convenzione finanziaria.

'Italia riconosce alla S. Sede la piena proprietà e la esclusiva ed assoluta potestà e giurisdizione sovrana sul Vaticano, come è attualmente costituito, con tutte le sue pertinenze e dotazioni, creando per tal modo la Città del Vaticano, per gli speciali fini e con le modalità di cui al presente trattato […]»

(Trattato fra la Santa Sede e l'Italia, 1929, art. 3)

Il trattato lateranense è l'atto istitutivo dello Stato della Città del Vaticano, con il quale l'Italia riconosce al Papa la piena sovranità e indipendenza sulla sola ed esclusiva parte del territorio della città di Roma compreso nella cerchia delle Mura Leonine, oltre che sulla Piazza San Pietro. Questo territorio, pur estremamente ridotto, è riconosciuto a livello internazionale e assicura così l'indipendenza sovrana della Santa Sede rispetto a qualsiasi altro potere politico. Nel 1948 i Patti furono riconosciuti nell'articolo 7 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Lo Stato ha un proprio stemma ufficiale .L'inno nazionale della Città del Vaticano è l'Inno e Marcia Pontificale, adottato il 16 ottobre 1949.Il cuore della Città del Vaticano è la piazza San Pietro, sulla quale si affaccia l'omonima basilica, la cui cupola domina il territorio del piccolo Stato.

All'interno delle mura medievali e rinascimentali che circondano, eccetto piazza San Pietro, l'intera area, si trovano il Palazzo Apostolico, il Palazzo del Governatorato, i Musei Vaticani, i Giardini Vaticani e altri edifici minori.

Il colle Vaticano, che non fa parte dei tradizionali sette colli di Roma, venne inserito nei confini della città sotto il pontificato di Leone IV, fautore dell'ingrandimento delle mura cittadine (848-852), allo scopo di proteggere la basilica di San Pietro. Fino alla formazione dello Stato della Città del Vaticano ,il Colle Vaticano era incluso all'interno del rione Borgo.

L'intera popolazione della Città del Vaticano è costituita da quanti vi risiedono stabilmente per ragione di dignità, carica, ufficio od impiego, sempre che tale residenza sia prescritta per legge e autorizzata dalle competenti autorità

La cittadinanza vaticana non è mai originaria, ma è basata unicamente sul criterio della stabile residenza nella Città del Vaticano: ciò si desume dall'articolo 9 del trattato lateranense. La cittadinanza vaticana è cumulabile con quella dello Stato di originaria appartenenza. La popolazione risulta provenire da diverse nazionalità d'origine: i cittadini della Città del Vaticano sono in prevalenza d'origine italiana e svizzera, per la presenza delle celebri guardie svizzere.

La sovranità sulla Città del Vaticano spetta alla Santa Sede, e la sovranità territoriale è esercitata su tutto il territorio della Città del Vaticano, mentre su numerosi edifici e aree dentro e vicino a Roma, la Santa Sede - ma non lo Stato della Città del Vaticano - gode del privilegio dell'extraterritorialità. Piazza San Pietro, pur ricadendo sotto la sovranità vaticana, è affidata di norma ai poteri dell'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano" della Polizia italiana

L'elezione del Papa avviene attraverso il conclave dei cardinali. Tuttavia, le principali azioni di governo sono svolte dal cardinale Segretario di Stato. Ciò che da sempre ha posto numerosi interrogativi tra giuristi e politici dal 1929 a oggi, è la natura giuridica dello Stato. Con i Patti Lateranensi, infatti, è nato uno Stato che svolge soltanto il compito necessario alla Santa Sede per l'esercizio della propria attività. La Santa Sede all'art. 24 del Trattato del Laterano, afferma che, anche se soggetto internazionale, rimarrà sempre estranea ai conflitti temporali delle nazioni e ai Congressi relativi, a meno che non venga chiamata in causa per questioni di pace e morali dalle stesse parti. La Santa Sede è il Governo del Vaticano e come tale ne esercita i diritti diplomatici attivi e passivi. Lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede sono entrambi soggetti sovrani di diritto pubblico internazionale, universalmente riconosciuto e sono indissolubilmente uniti nella persona del Papa, monarca assoluto per via elettiva, che è il Capo dello Stato. Pertanto il Vaticano non ha una vita politica propria, che non sia perfettamente combaciante con l'attività della Santa Sede. Inoltre lo Stato è una forma di Stato patrimoniale: in pratica non esiste la proprietà privata all'interno della Città del Vaticano e tutti gli immobili sono di proprietà della Santa Sede. La cittadinanza vaticana spetta ai cardinali residenti in Vaticano e a Roma, ai residenti stabili in Vaticano per ragioni di carica, dignità o impiego (solo per la durata della carica) e a coloro cui sia concesso dal Pontefice, coniugi e figli di cittadini. Tuttavia la cittadinanza vaticana si perde quando gli interessati vengono a perdere inevitabilmente uno di questi presupposti (rimanendo con la sola cittadinanza d'origine, che non si perde quando si acquisisce quella vaticana): se ne deduce che il popolo è temporaneo, in quanto coincidente con la popolazione.Le leggi vaticane più importanti sono raccolte nel «Codice di norme vaticane» e nei tre volumi contenenti le «Leggi e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano».

Alla data del 13 gennaio 2014 la Santa Sede intratteneva rapporti diplomatici bilaterali con 180 Paesi del mondo. La rete diplomatica della Santa Sede si è notevolmente allargata negli ultimi decenni. Nel 1978, quando salì al soglio pontificio Giovanni Paolo II, i Paesi con cui la Santa Sede intratteneva pieni rapporti diplomatici erano 84. Alla fine del pontificato wojtyliano erano passati a 174.Con papa Benedetto XVI se ne sono aggiunti altri quattro: MontenegroEmirati Arabi UnitiBotswana e Sudan del Sud. Oggi quindi sono diventati 178, cui va aggiunto lo Stato di Palestina con cui ci sono relazioni diplomatiche di natura speciale. Un caso particolare è quello di Taiwan, dove la Santa Sede dal 1979 fa risiedere non più un nunzio, ma un semplice «incaricato d'affari ad interim». La Santa Sede ha poi relazioni con il Sovrano Militare Ordine di Malta.

Oggi la Santa Sede mantiene osservatori permanenti presso varie organizzazioni internazionali e regionali: le sedi ONU di New York e Ginevra, la FAO, l'OSCE, il WTO, l'UE, la Lega Araba e l'Unione Africana

La Sede Apostolica ha approvato l'istituzione di diverse università pontificie, che conferiscono gradi accademici con effetti canonici nella Chiesa. Le università pontificie presenti in Vaticano e Italia sono:

Nel 1970 papa Paolo VI abolì la Guardia d'Onore di Sua Santità, la Guardia Palatina d'Onore, la Gendarmeria Pontificia, sciogliendo formalmente l'Esercito Pontificio. L'unico Corpo che non fu sciolto fu quello della Guardia Svizzera Pontificia. In Vaticano opera anche un corpo di polizia vero e proprio, denominato Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Si occupa inoltre della sicurezza del Papa anche quando questo esce dai confini del Vaticano.

In Piazza San Pietro la Gendarmeria Vaticana si avvale anche di una speciale collaborazione con uno specifico organo di sicurezza della Polizia di Stato italiana: l'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano". Al 1929 risalgono le prime notizie dell'istituzione di una guardia medica con ambulatorio medico-chirurgico annesso alla Farmacia Vaticana, servizio che dipende dal 1969 dalla Direzione dei Servizi Sanitari, alla quale è affidata la tutela della salute nel territorio del microstato. Il servizio di pronto soccorso è prestato a chiunque ne abbia urgente bisogno nel territorio della Città del Vaticano e nella zona extraterritoriale adiacente ed è attivo soprattutto durante gli eventi che richiamano un gran numero di persone. 

Gli organi giudiziari della Città del Vaticano esercitano la giurisdizione per competenza; la pena di morte nella Città del Vaticano non è mai stata applicata nella Città del Vaticano: era però prevista, fino al 1967, in caso di tentato omicidio del Papa. 

La Santa Sede ha organizzato e curato all'interno della Città del Vaticano la Biblioteca apostolica vaticana, messa a disposizione degli studiosi, nelle diverse fasi della consultazione, della lettura, del riscontro e della sintesi conclusiva.

La biblioteca, pensata da papa Niccolò V ma fondata da papa Sisto IV, possiede una delle raccolte di testi antichi e libri rari più importanti del mondo, tra cui il Codex Vaticanus.

 Nei Musei Vaticani sono ospitati il Museo Gregoriano Egizio ed etrusco, il Museo Pio-Clementino, il Museo Chiaramonti e la Pinacoteca vaticana.

In Città del Vaticano ha sede la Filmoteca Vaticana, istituita il 16 novembre 1959 da papa Giovanni XXIII; la filmoteca raccoglie e conserva film e registrazioni delle riprese televisive attinenti alla vita ecclesiastica e riguardanti particolarmente la figura del papa, le attività apostoliche e caritative, le opere culturali promosse da cattolici, la vita religiosa nel mondo e le opere di alto livello artistico e umano

All'origine delle risorse economiche dello SCV, si colloca la convenzione finanziaria del 1929. In essa, lo Stato italiano riconoscendosi debitore alla Santa Sede per essersi annesso l'antico Stato della Chiesa e avere incamerato i beni ecclesiastici sparsi sul territorio nazionale con le cosiddette "leggi eversive dell'asse ecclesiastico", versava alla stessa, a titolo di indennizzo, importanti somme sia in contanti sia in titoli del debito pubblico.

A partire dunque (in buona parte, ma non certo esclusivamente) da questo capitale iniziale, l'economia del piccolo Stato si basa quasi esclusivamente sugli investimenti internazionali, mobili e immobili, dalle offerte dei fedeli, sul patrimonio esistente e sulle rendite, sulle rimesse dalle diocesi sparse nel mondo. Queste sono 4.649, riunite in 110 Conferenze episcopali.

Il bilancio è gestito dall'ente Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) controllato dalla Prefettura per gli Affari economici, attualmente (2008.Questa istituzione ha inoltre il compito di controllare i bilanci dell'Istituto per le Opere di Religione (IOR), meglio conosciuto come Banca Vaticana.

Fra i compiti dell'APSA c'è anche quello di coniare moneta. Le emissioni di moneta hanno carattere prevalentemente numismatico, e sono destinate soprattutto a essere vendute ai collezionisti. Infine, va ricordato che nel bilancio pubblicato dall'APSA non figurano le uscite relative ai costi di gestione di alcune strutture gestite direttamente dal Vaticano, come le università pontificie e ospedali come il Policlinico Gemelli e il Bambin Gesù di Roma, ma figurano le entrate dell'Obolo di San Pietro, ossia le donazioni che i fedeli sparsi nel mondo offrono al Papa per le molteplici necessità della Chiesa Universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi, al centro dello scandalo perpetrato dal finanziare Molisano Enrico Torzi, arrestato in Vaticano nella giornata del 6 giugno.

Quasi nessuno è a conoscenza che lo Stato della Città del Vaticano dispone di una linea ferroviaria che la collega con la Repubblica Italiana..

Tale linea, lunga 1,2 km si dirama dalla stazione di Roma San Pietro e, per mezzo di un ponte ad arcate, raggiunge le mura vaticane dove vi è un portone che viene aperto per far accedere i convogli all'interno del territorio vaticano. La linea non ha un regolare traffico viaggiatori né merci, ed è utilizzata solamente per eventi eccezionali; si tratta della più breve ferrovia internazionale del mondo.

La stazione della Città del Vaticano è ubicata all'interno delle mura, a poco più di venti metri dall'ingresso.

La Città del Vaticano è un centro di cultura e arte straordinariamente ricco. In essa vi è la più alta concentrazione di opere d'arte al mondo. Molti sono stati nel tempo gli artisti e gli architetti che ricevettero dai diversi papi s?utisi sulla cattedra di Pietro - primo Papa della storia - l'incarico di fornire la loro opera negli edifici vaticani. Qui operarono i più grandi artisti di ogni tempo.

Alla stessa basilica che ancor oggi simboleggia il centro della cristianità, lavorarono tra gli altri artisti quali Bramante e il PinturicchioMichelangelo e Bernini con i suoi allievi.

Quella che è ancor oggi la residenza del Papa, vale a dire il complesso dei Palazzi Vaticani, racchiude un inestimabile valore storico e artistico: si tratta di un insieme di edifici che complessivamente contano oltre mille stanze, nel quale trovano sede anche alcuni dicasteri pontifici (come, ad esempio, la Dataria Apostolica e la cancelleria), ma anche musei e la Biblioteca Apostolica Vaticana, in cui sono custoditi una collezione di antichi manoscritti e oltre un milione di volumi rilegati.

Meta prediletta nelle visite di pellegrini e turisti sono le parti più famose dei palazzi pontifici, tra le quali spiccano la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, le stanze e le logge vaticane elegantemente affrescate da Raffaello (Stanze di Raffaello), e gli appartamenti papali, ricchissimi di altre opere d'arte come gli affreschi del Beato Angelico.

Il monumento più famoso del Vaticano è sicuramente la basilica di San Pietro, coronata dalla Cupola di Michelangelo, imponente sulla grandissima Piazza racchiusa nel mirabile Colonnato del Bernini, dove la domenica e in altre ricorrenze si affollano i fedeli cattolici per ascoltare il Papa.

Il Vaticano è, inoltre, l'unico Stato al mondo a essere stato dichiarato per intero patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, unitamente alle altre proprietà extraterritoriali della Santa Sede nel centro storico di Roma.

Nel territorio dello Stato della Città del Vaticano vi sono diversi edifici sacri, alcuni di origine molto antica. Tuttavia, non fanno parte della Città del Vaticano tutti quegli immobili che, in virtù del trattato fra la Santa Sede e l'Italia sottoscritto l'11 febbraio 1929, godono del privilegio di extraterritorialità, con esenzione da espropriazioni e da tributi; immobili quali, ad esempio, le basiliche di San Giovanni in LateranoSan Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore.