“LA MIA TERRA” di Antonio Miscione - #Poesia Senza Tempo Nel Nostro Tempo

Non c’è pace se si è costretti a lasciar la propria terra. La speranza di un ritorno riempie il tempo da trascorrere lontano da essa. Un giorno capita che del ritorno si ha notizia e…. tutto cambia. Ritornan alla mente i volti dei propri cari lasciati per la partenza. Le mani si fiondan nella terra arsa e nuda, piena di vita passata. Le immagin scorrono senza sosta ed il tempo passato da lei lontano, svanisce, finge di non essere mai vissuto e, tutto torna alla mente di chi spera come tanti in un ritorno senza più partenze, senza più addii e lacrime di pianto mai interrotto , sempre sul viso e sulle mani ancora bagnate di esse. Non si finga difronte alla lontananza nel rispetto di una terra ritrovata e, con lei, il passato con i propri amici, i propri cari.

Si fugge nel  ritrovar  le colline dal sapore di fieno, di boschi freschi e di acque in corsi senza fine. Il ricordo di chi non c’è più e che avrebbero desiderato un saluto. La terra, la propria terra. Madre, Padre,Moglie, Figlia, non smetterà mai di esser l’aria da respirare, il pensiero fisso che nello stupire da forza e purifica l’anima. Il poeta di oggi, Antonio MISCIONE, con la poesia dal titolo “ La Mia Terra”,  ci porta lontano nel tempo per ritrovar lo stesso ed esserne orgoglioso di un passato vissuto nella propria terra e, nel ritrovarla dopo lungo esilio, ne vorrebbe veder goduta la sua vecchiaia. Profondità, vita, verità e decisamente trasparente dolore, in un tormento che si appaga e si concede ad un nuovo ritorno. Magica la rappresentazione grafica di Antonietta Aida Caruso.

“ LA MIA TERRA” di Antonio Miscione

  • La mia terra è arsa e assolata

il sole implacabile l’ha essiccata.

  • Mi inginocchio la bacio, la tocco,

la faccio scorrere polverosa tra le dita

e mi sento vuoto ora che l’ho ritrovata.

  • Non voglio più lasciarla questa mia terra

qui ho visto la luce, qui i primi sorrisi

di volti cari.

  • Questo è il mio posto, qui resterò

tra le mie colline, all’ombra dei miei boschi,

con il mio fiume, tra i miei morti.

  • Aspiro con pienezza la mia aria,

perché mi penetri nel profondo, m’invada,

mi purifichi.

 

Commento Critico

Atmosfera pascoliana nella poesia “ la mia terra “ in cui la terra e l’aria restituiscono all’ Io lirico forza vitale nella purificazione anche dell’anima.