SCARABEO: Il TAR si dichiara incompetente

Avevamo visto bene, anzi benissimo, noi di Moliseweb.  Il Tar Molise si esprime sul ricorso intentato dagli ex consiglieri Regionali , Massimiliano SCARABEO ed Antonio TEDESCHI che avevano chiesto la pronuncia sulla loro defenestrazione da Consiglio a mezzo l’azzeramento della Giunta e la conseguente decisione del Consiglio, inerente l’abolizione della surroga.

Il Tar Molise si dichiara incompetente, scrive Scarabeo su fb, laconico e senza commento,  e spiazza tutti tranne gli avvocati di Paola MATTEO, in verità gli stessi dei ricorrenti, Scarabeo e Tedeschi, che, come avevamo già anticipato in un nostro articolo,  dribla la decisione del Tar, avendo già proposto ricorso presso il Tribunale ordinario. Una decisione che alimenta dubbi, polemiche e lascia l’amaro in bocca a molti. La riforma del diritto Amministrativo è chiaramente una riforma senza capo e senza coda. Finta, adita ad interpretazioni e piena di contraddizioni. Le differenzi interpretazioni risultano manna per chi del diritto amministrativo ne è cultore e garantisce per alcuni, e non per tutti, garanzia di assoluto privilegio. Una riforma senza fronzoli e con contenuti puntuali sarebbe auspicabile anche per evitare imbarazzo a giudici competenti che devono lasciar spazio ad interpretazioni che a volte cozzano con le reali esigenze del popolo sovrano che, dalla politica si aspettano sempre atti trasparenti e pieni di contenuto. Con questo chiaramente non si accusa nessuno anzi, l’imparzialità delle scelte rimane la nostra convinzione ma, a volte la non chiarezza delle norme porta a disquisire nel merito e generare sospetti che mai ci si sognerebbe di alimentare. C’è chi esulta e chi invece è li a pensare il perché ed il come sia potuto accadere. E’ in fondo, una partita di calcio giocata con la testa dei cittadini che ad appena due anni dalle elezioni stanno vivendo un clima di tensione e di scarsa partecipazione attiva ad una politica sempre più distante , differente e non più nelle corde di un Molise, un tantino fuori rotta. La nave ha necessariamente bisogno di un Comandante ed un equipaggio scevro da rincorse alla difesa e consapevole che la nave è vissuta da migliaia di persone che non sanno più nuotare . Il suo affondamento, porterebbe morte ed ancora morte. Nella speranza che la Politica torni ad essere il faro per una navigazione sicura; che la Giustizia Amministrativa riporti tutto ad una scelta dettata senza dubbio dalla norma, che essa, come un tempo, torni ad essere garante assoluto e competente in materie così fondamentali che meritano decisioni snelle e non bibliche ed interpretative; auguriamo a tutti i passeggeri un viaggio sereno, senza onde malefiche che ancor più danneggiano la chiglia e non certo porteranno ad un dolce naufragar in questo mare di arrivismo, tecnicismo ed illogico patir. Massimiliano Scarabeo, raggiunto a telefono si dichiara tranquillo << Ho accettato come sempre sinora ho fatto, la sentenza dell’organo amministrativo. Nella convinzione di aver agito nel rispetto delle leggi e delle persone, mi sono rivolto al Tribunale Ordinario garantendomi la difesa a mezzo dello Studio dell’avv. Vincenzo IACOVINO e l’udienza è già stata fissata al 28 luglio, per i profili di competenza. Valuterò con gli altri compagni di viaggio la proposizione al Consiglio di Stato per i vizi che , purtroppo, il Tar non ha affrontato. Vado avanti, la Politica è un privilegio nel poterla anche solo sostenere e, non mancherò di essere  partecipe di ciò, anche fuori dalle sedi di Palazzo. Un grazie alla mia famiglia che non fa mancare mai il suo sostegno, agli amici ed a chi è sempre stato convinto che partecipazione è democrazia>>. Con questa dichiarazione non nasconde la sua amarezza anche per gli accadimenti che la politica ogni giorno mette in campo e spesso, senza che accada davvero nulla di importante per il ns Molise.

Non ultima, aggiungiamo noi, la corsa nel trovar casa da parte di politici che nel minar le tombe di Rumor, Saragat, Berlinguer, Moro, Giolitti, Pertini, non guardano se sul campanello c’è scritto Lega, F.I.,PD, Meloni,Grillo o Pappalardo, ma solo se all’interno vi è un divano Iacuzzi con sistema di massaggio automatico.

di Maurizio Varriano