Sito Archeologico di Pietrabbondante: l’Assessore COTUGNO si fa garante del dialogo con gli Enti preposti

Sulla vicenda dei siti archeologici chiusi, dopo il polverone che il vento della rivolta culturale ha alzato sino alle alte sfere decisorie, è intervenuto l’Assessore regionale al ramo , Vincenzo COTUGNO.

«La situazione di criticità del momento ma anche dell’atavica mancanza di risorse umane della Soprintendenza e nel caso di specie, del Polo Museale Regionale, ha creato e crea non poche disfunzioni. E’ sotto gli occhi di tutti e nessuno può negare l’evidenza. Critiche alla Regione, credo, non se ne possano fare. Con dispiacere ho letto di addetti ai lavori che hanno criticato, per tale mancanza, la struttura regionale ; questo da il senso del limite della politica molisana, soprattutto quella di opposizione che, conosce benissimo i fatti. La polemica è cosa che non mi interessa minimamente. Accetterei molto volentieri proposte e non uscite estemporanee dettate dal momento. La contingenza non aiuta ma, posso tranquillamente affermare che già da tempo la Regione ha instaurato un ottimo rapporto con gli Enti chiamati in causa ed intende sottoscrivere a breve un protocollo di intesa . Esso ha lo scopo di limitare il più possibile situazioni spiacevoli come quella accaduta ai turisti venuti appositamente da Roma. Tra l’altro conosco anche uno di essi e, vista la stima e la sua professionalità nel campo, saprà sicuramente come prender la palla al balzo e tornare per favorire una visita ad egli ed ai suoi amici. Saranno nostri ospiti e ce ne prenderemo cura». Un assessore pacato come sempre e deciso a cambiar marcia, ribadisce in serenità « Ottimizzare la fruizione dei siti è un obiettivo comune nell’ottica pubblica. Le nostre risorse vanno ben distribuite. I fondi son sempre pochi, ma sinergia e condivisione faranno il resto. La responsabilità non è mai da addebitarsi in maniera semplicistica, anche se è vero che lo Stato nel riformare il settore ha lasciato sguarniti, in termini di personale, gli Enti preposti. Siamo pronti ad intervenire per quanto ci compete e, son certo che anche il Polo Museale, come la Soprintendenza, saranno li a dar il contributo necessario per un rilancio deciso e propulsivo. Il Molise merita di essere visitato, amato e coccolato. Insieme costuiremo un bellissimo scrigno da custodire e da compiacimento altrui. Lavoriamo, andiamo avanti e, ben vengano anche le polemiche ma, che siano per il costrutto e non per la semplice voglia di essere opposizione a tutti i costi. Ho raccolto l’invito della missiva dei Borghi D’Eccellenza, sempre in prima linea e, darò tutto l’impegno,  mio e del mio assessorato, affinché presto sia un nuovo giorno, una nuova fase, pensando decisamente in positivo ».

Con l’auspicio che le parole dell’Assessore , spronino presto la visione di un tavolo con i soggetti di cui la competenza per metter una croce su quanto capitato agli amici romani. Permetteteci una divagazione da sorriso a denti stretti : ci viene da pensare che, forse essi,  avranno sicuramente goduto della chiusura per rifarsi della sconfitta patita con lo sgarbo delle forche Caudine. Speriamo di no, altrimenti se la prossima volta si presenteranno in massa, capitoleremo ancora.

di Maurizio Varriano