ACCADDE OGGI 1 LUGLIO #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 1 luglio #almanacco

Oggi, 1 luglio la Chiesa festeggia il Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo 


1457 – Iniziano i lavori di costruzione del Naviglio Martesana 

1820 – Alcuni reparti dell’esercito borbonico, presso Nola, comandati da due giovani generali, Michele Morelli e Giuseppe Salviati, insorgono contro il governo di FerdinandoI 1858 – Lettura congiunta degli scritti di Charles Darwin e Alfred Russel
1861 – A Roma, inizia le pubblicazioni L’Osservatore Romano, fondato da due avvocati, il forlivese Nicola Zanchini ed il bolognese Giuseppe Bastia
1863 -Nasce la Martini a Torino
1870 – Nasce il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti
1873 – L’Isola del Principe Edoardo entra nella Confederazione Canadese
1881 – Prima chiamata telefonica internazionale tra St. Stephen (New Brunswick) e Calais (Maine)
1890 – Canada e Bermuda vengono collegate da un cavo telegrafico
1903 – Maurice Garin vince la prima tappa del primo Tour de France
1904 – St. Louis: inizia la III Olimpiade
1905 – Italia: le neonate Ferrovie dello Stato (azienda nata il 22 aprile) riuniscono sotto un’unica amministrazione le reti ferroviarie Mediterranea, Adriatica e Sicula

1908 – Viene adottato il segnale SOS come segnale internazionale 

1916 – Primo giorno della Battaglia della Somme, nella quale 20.000 soldati dell’esercito britannico vengono uccisi e 40.000 feriti. La battaglia durerà fino a novembre, causando circa un milione di morti
1931 – Inaugurazione ufficiale della Stazione Centrale di Milano
1933 – Inizia la Crociera aerea del decennale nella quale Italo Balbo guiderà una formazione di idrovolanti Savoia Marchetti S.55X (decimo) dall’Italia agli Stati Uniti d’America
1942 – Seconda guerra mondiale: inizia la Prima battaglia di El Alamein, nella quale si fronteggiarono le Potenze dell’Asse, comandate da Erwin Rommel, e gli Alleati
1960 – La Somalia italiana diventa indipendente e si unisce al Somaliland, ponendo definitivamente termine all’amministrazione italiana
1967 – Le poste italiane introducono il CAP, il codice di avviamento postale
1987 – Europa: entra in vigore l’Atto Unico Europeo
1991 – Viene disciolto ufficialmente il Patto di Varsavia
2002 – Il volo 2937 della compagnia aerea Bashkirian Airlines (Tupolev TU-154) si scontra con un Boeing 757 cargo DHL sui cieli di Überlingen, in Germania, uccidendo 71 persone
2004 -A San Giovanni Rotondo viene inaugurata ufficialmente la chiesa di Padre Pio
2005 – L’Italia dice addio al servizio di leva obbligatorio

2012 – Si svolge la finale del Campionato europeo di calcio 2012 a Kiev, Italia-Spagna, che vede la vittoria della Spagna per 4-0; 

2013 – La Croazia aderisce all’Unione europea
2017 – Al Parco Enzo Ferrari di Modena, Vasco Rossi si esibisce davanti a 220.000 persone (record mondiale di biglietti venduti per un singolo artista), nell’evento per festeggiare i suoi quarant’anni di carriera, il Modena Park.

 

Nati

Olivia De Havilland (1916)
Carl Lewis (1961)
Ivana Mrazova (1992)
Sydney Pollack (1934)

Morti

Charles Goodyear (1860)
Walter Matthau (2000)
Juan Peron (1974)

Oggi di qualche anno addietro Vasco entra nella storia. Si consacra l’uomo dai concerti d’oro. Un pubblico mai visto per un concerto con un solo cantante e, è record del Mondo. Lui sorvolando l’arena si emozionò tanto da chiedere al pilota di non scender subito.

Modena Park 2017 è stato un concerto tenuto dal cantante Vasco Rossi il 1º luglio 2017 a Modena, per autocelebrare i suoi 40 anni di attività musicale.

L'evento, ospitato al parco Enzo Ferrari, detiene il primato mondiale del concerto con il più alto numero di spettatori paganti, con 225.173 biglietti emessi, di cui 5.000 gratuiti. Il Modena Park 2017 è stato il 781º concerto nella carriera di Vasco Rossi. 

L'ultimo concerto di Vasco Rossi a Modena risaliva al 22 settembre 2001 durante la Festa de l'Unità per lo Stupido Hotel tour

Il 19 aprile 2016 Vasco Rossi ha annunciato l'intenzione di organizzare un grande concerto a Modena, città in cui iniziò la carriera di DJ, per celebrare i suoi 40 anni di carriera. L'evento si sarebbe dovuto chiamare inizialmente Modena, Modena Park tutto ritorna (in riferimento ai versi della canzone Colpa d'Alfredo in cui una ragazza gli aveva chiesto «Mi puoi portare a casa questa sera? Abito fuori Modena, Modena Park», ma poi era uscita con «quell'africano che non parla neanche bene l'italiano, ma si vede che si fa capire bene quando vuole»).

Il 25 gennaio 2017 vengono aperte le vendite dei biglietti ai membri del fan club (che ne acquistano oltre 33 000 in 48 ore) e dopo due giorni al resto del pubblico: nella sola giornata del 27 gennaio vengono venduti in 10 ore 180 000 biglietti e alle 20:13 Vasco Rossi annuncia su twitter di aver «Polverizzato il record europeo!». L'ultimo blocco di 25 000 biglietti viene messo in vendita il 23 maggio, che vanno esauriti dopo tre ore.

Giovedì 29 giugno si sono svolte le prove generali del concerto con il soundcheck, a cui hanno potuto assistere circa 13 000 membri del fan club "Il Blasco" e 500 residenti delle zone limitrofe al parco Ferrari. 

Venerdì 30 giugno alle ore 21:00 a un gran numero di spettatori paganti fu concesso di entrare nel Parco Enzo Ferrari 24 ore prima dell'inizio dell'evento. Alle ore 23:00 all'interno del parco il termometro registrava la temperatura di 5°. Per placare le proteste da parte degli spettatori accampati all'interno e non correttamente equipaggiati, vista la stagione estiva, fu necessario l'intervento della protezione civile, che distribuì 13 000 coperte.

Il concerto, iniziato alle 21:00, prevedeva l'esecuzione di 40 brani di Vasco, ovvero uno per ogni anno di carriera del cantante modenese.

Sulle note finali di Siamo solo noi la band è stata presentata, come di consueto, dal direttore di palco Diego Spagnoli, che questa volta era vestito da "stemma di Modena vivente", ovvero indossava un vestito color giallo canarino, con fascia azzurra a tracolla con il motto della città Avia Pervia (L’inaccessibile diventa accessibile), corona d'oro in testa e trivella con ramo di quercia in mano.

Il concerto si è concluso attorno alle 0:30 con Albachiara, singolo del 1979 da sempre usato per concludere i concerti di Vasco, come sempre introdotta da pochi versi di Canzone, e la consueta dedica a Massimo Riva.

Gli assoli finali di Albachiara sono stati accompagnati da un grande spettacolo pirotecnico.

La formazione che ha suonato sul palco :

All'interno del parco Enzo Ferrari è stato allestito un palco lungo 165 metri, largo 23 metri ed alto quanto un palazzo di otto piani, dotato di cinque maxischermi a led per complessivi 1.500  di superficie. Quattro di questi, erano situati su binari in grado di spostarsi lateralmente a seconda della videoscenografia richiesta durante ogni canzone del concerto; mentre altri quattro maxischermi, due per lato, erano installati all'interno del PIT 3. Date le imponenti dimensioni del palco, non è stato possibile realizzarne la copertura.

Gli effetti speciali erano prodotti da 2.100 punti luce, 140 laser e sono stati necessari 136 TIR per il trasporto di tutto il materiale necessario.

Il suono è stato diffuso grazie a un impianto audio da 750.000 watt della francese L-Acoustics composto da 900 moduli di altoparlanti, collegato grazie a 100 km di cavi in fibra ottica con 29 torri di ritardo del suono per consentire a tutti i 225.000 spettatori (distribuiti su un prato di oltre 400 metri) di ascoltare senza effetti di ritorno o eco. Stando a quanto riportato dalla produzione, durante il concerto si ha avuto un consumo energetico complessivo di 1 megawatt. Le due torri principali situate davanti palco contenenti ciascuna 80 moduli di altoparlanti sono state sospese utilizzando due gru da 400 tonnellate ciascuna. 

Per il concerto del 1º luglio 2017 sono stati venduti oltre 220.000 biglietti, battendo i precedenti record mondiali di 198.000 paganti per il concerto degli a-Ha al festival Rock in Rio 2 del 26 gennaio 1991 e di 188.000 tagliandi per quello di Tina Turner del 1988, entrambi organizzati presso lo stadio Maracanã di Rio de Janeiro in Brasile. Mentre per quello del 29 giugno erano 12.000 i presenti. 

La platea per il pubblico era suddivisa in tre aree (Pit 1 e Pit 2 da 40.000 posti ciascuno e Pit 3 per i restanti 145.000 spettatori), contraddistinte da differenti colori (rosso, azzurro e verde) e biglietti con prezzo differenziato (75 €, 65 € e 50 €, oltre a diritti di prevendita e commissioni). Il totale incassato è stato di circa 13 milioni di euro, mentre la ricaduta economica per la città è stata stimata in 6 milioni di euro. 

L'apertura dei cancelli era inizialmente prevista per le 9:00 del 1º luglio, ma in seguito è stata anticipata alle 5:00. Visto il grande afflusso di spettatori fin dal giorno prima, l'apertura è stata in definitiva anticipata alle ore 21:00 del 30 giugno. Il giorno seguente sono stati inoltre aumentati i tornelli al fine di garantire a tutti l'entrata al concerto entro l'ora di inizio. Il record nel record spetta a Steve Tomasin, un ragazzo della provincia di Pordenone, accampatosi a Modena già dal 29 maggio per essere il primo ad entrare al Modena Park. 

In occasione del concerto sono stati organizzati tre treni speciali a lunga percorrenza da Roma, Torino e Venezia con arrivo diretto alla stazione di Modena, da cui sono ripartiti 35 treni, 13 in più dei 22 treni straordinari locali previsti (oltre ai cinque convogli della normale programmazione ferroviaria) al termine dell'evento. Si stima che circa 35.000 persone abbiano raggiunto Modena usando il treno. 

L'amministrazione comunale ha messo a disposizione 46.000 posti auto e 900 per pullman, suddivisi in 21 parcheggi (ricavati anche in seguito alle ordinanze di chiusura straordinaria di alcuni supermercati e centri commerciali). Circa 600 dei pullman arrivati sono stati organizzati da startup di sharing mobility con la formula della social bus mobility

Per il pubblico sprovvisto di biglietto sono state allestite tre grandi aree esterne munite di maxi schermi nel centro storico di Modena, in piazza Grandepiazza Roma, a cui hanno assistito altre 9.600 persone e sulle spiagge di Rimini con 12.045 persone a seguire l'evento. 

Sempre in occasione di questo evento internazionale, sono state allestiti nel parco zone d'ombra, di ristoro e luna park al fine di intrattenere il pubblico durante tutta la giornata. Sia nella mattina che nel pomeriggio sono stati attivati dei nebulizzatori al fine di rinfrescare il pubblico dal caldo della giornata. Straordinarie misure sanitarie sono state predisposte con tende da campo all'interno del perimetro del parco Ferrari. Percorsi predefiniti per il trasporto in ambulanza dalle postazioni limitrofe al parco diretti al Policlinico di Modena. L'unico decesso è avvenuto per arresto cardiaco alle ore 10:30 del 1 luglio 2017 (la mattina prima del concerto), vittima un fan accampato da giorni in roulotte vicino al sito del concerto.

Il concerto è stato trasmesso integralmente in diretta, con il titolo Vasco Modena Park 01.07.17 - Live e la regia di Pepsy Romanoff, in 197 sale cinematografiche in Italia e tre palazzetti dello sport (GenovaPadova e Roma), con un pubblico di oltre 51.000 persone e un incasso di 743.153 euro, superiore ai ricavi complessivi dei 9 film più programmati nella stessa giornata, giungendo al secondo posto nella classifica degli spettacoli più visti nella settimana. Dopo il concerto, il regista Romanoff ha annunciato che le riprese del concerto sarebbero state rimasterizzate e montate in un film programmato nelle sale cinematografiche italiane durante il periodo natalizio, mentre l'uscita del DVD è prevista per marzo-aprile 2018. 

Il concerto è stato altresì seguito dalle radio ufficiali del concerto: Radio Dimensione Suono e Radio Italia (nazionali) e Radio Bruno (a livello locale).

La Rai, che non ha potuto acquisire i diritti per trasmettere tutte le canzoni del concerto, ha mandato in onda in Eurovisione su Rai 1 e Rai 1 HD, il programma speciale La notte di Vasco condotto da Paolo Bonolis, oltre alla programmazione di Rai Radio 2.

«Vivere è un pezzo emotivamente palindromo»

(Paolo Bonolis)

La conduzione di Bonolis, che ha ospitato interviste pre-registrate e commenti con Vasco RossiSilvia BenuzziAndrea BraidoMaddalena CorvagliaGaetano CurreriMilena GabanelliMarco MaterazziGiulio Santagata e Maurizio Solieri, e l'azienda televisiva pubblica sono stati aspramente criticati dal pubblico televisivo e sui social media per le numerose interruzioni del concerto (inclusa un'edizione flash del telegiornale TG1) dovute al fatto che potevano essere trasmessi solo 28 brani. 

Il 28 dicembre 2017 è stata riproposta in prima serata su Rai 1 una replica dello spettacolo, ma in formato ridotto (circa 50 minuti in meno) e senza interruzioni tra le canzoni e senza i commenti di Paolo Bonolis.