Coronavirus: Nuova scadenza del 730 ora fissata al 30 settembre 2020

Il coronavirus ha riscritto anche il calendario fiscale. Il decreto legge 9/2020 sposta in avanti i termini del 730. Il provvedimento andando incontro alle difficoltà di imprese e professionisti ha dato più tempo per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati necessari alla predisposizione del 730 precompilato: dai redditi percepiti dai lavoratori alle spese che danno diritto agli oneri detraibili, come ad esempio quelle per interessi passivi sui mutui o le rette di asili nido e università. Gianfranco De Gregorio, Responsabile Fiscale della Coldiretti Molise, comunica che il 730 si potrà quindi elaborare presso tutte le sedi del Caf Coldiretti entro il 30 settembre. "Per il 730 - aggiunge De Gregorio - arriva uno slittamento che in realtà è un anticipo. Già, perché il nuovo calendario era stato delineato già dal decreto fiscale collegato all’ultima manovra ma con decorrenza 2021. Il coronavirus, invece, ha imposto al Governo di fissare già a partire dal 2020 il nuovo termine ultimo per la trasmissione, che d’ora in poi diventa il 30 settembre. Mentre fino allo scorso anno 2019 la scadenza era fissata il 23 luglio”. “Nessun ritardo, invece – sottolinea il Responsabile del Caf Coldiretti – circa l’erogazione dei rimborsi in busta paga o nel cedolino dello stipendio; in quanto il rimborso arriverà nella prima retribuzione utile e comunque nel mese successivo alla liquidazione del modello. In altri termini, chi presenterà il 730 a luglio si vedrà effettuare il conguaglio (a credito o a debito) nella retribuzione di agosto o, al più tardi, di settembre”.