Guerriero Sannita: "Per governare c'è bisogno di lealtà, condivisione e dialogo"

«Signor Presidente Donato Toma, certamente non si aspettava minimamente che ieri, in Consiglio regionale, per ben due volte fosse battuto su mozioni presentate dalle opposizioni. Sig. Presidente un quotidiano on line riporta testualmente :” Lo stesso Toma, a fine votazione, si è rivolto con un plauso minaccioso a Vincenzo Cotugno complimentandosi per l’assenza del politico di Campodipietra (deduco Cefaratti) e lasciando l’aula con fare piuttosto alterato”.

Ora non voglio entrare nel merito dell’assenza del Cefaratti anche perché non ne conosco i motivi, visto che ieri era anche il suo compleanno, voglio dire la mia politicamente in senso piu’ generale. Se cio’ fossero vere le affermazioni riportate dal Quotidiano on line è certamente un atteggiamento di chi non conosce bene la politica…la politica caro Presidente è confronto, dialogo e lealtà sincera. Sia il confronto che il dialogo e la lealtà, presuppongono le fondamenta dell’ascolto e della libertà di parlare e il rispetto delle idee altrui, cioè della discussione anche se accesa e non certamente faziosità. Un vero politico in determinate situazioni, deve chiedersi dove sta sbagliando, cosa non va e cosa devo fare per riportare tutta la propria maggioranza nella giusta direzione. Solo chi riesce a porsi tali domande, puo’ ritrovare la strada maestra per continuare un percorso politico giusto e non di parte, cio’ presuppone il rispetto delle idee altrui, umiltà e lealtà».

Il Guerriero Sannita Giovanni Muccio