Baita in Festival, tutto pronto per accogliere Maurizio Rolli e Flavio Boltro

Ed è nel segno della promozione turistica e della valorizzazione del territorio la manifestazione musicale organizzata dalla Baita GastroBar e Diversi di Ferrazzano dall’inizio di Luglio, con cadenza settimanale, e con la Direzione Artistica del noto pianista molisano, Simone Sala. 

Compatibilmente col maltempo, il Locale ha registrato un vero e proprio successo sul piano della risposta del pubblico, il quale ha scelto la Baita anche perché dotato di un grande Giardino esterno che consente sia il distanziamento sociale che la possibilità di lasciare i propri figli negli spazi comuni senza avere preoccupazioni di sorta, e non solo per l’ampiezza dell’area, ma anche perché perimetrati su tutti i lati da alberi e piante che lo rendono accessibile solo dall’entrata principale.

Purtroppo, a causa dell’omonimia tra il Campus Estivo alla ribalta nelle cronache delle ultime in quanto le attivita’ programmate in questi giorni sono state appena sospese a causa del diretto contatto con alcune persone contagiate appartenenti al nuovo cluster dei venezuelani; e La Baita di Luca Cataldi, molte persone che avevano intenzione di partecipare alle serate organizzate dal locale,  stanno disdicendo le prenotazioni in quanto convinte che sia proprio il locale La Baita ad essere stato chiuso anziché il Campus estivo…e quindi niente di piu’ errato, semplicemente sono nello stesso  Comune ed hanno lo stesso nome, ma sono due attività con due location diverse.

Tanto più che proprio questo Sabato, 25 Luglio, la Baita in Festival ha in programma uno degli eventi clou dell’estate!  

Un sestetto super, quello capeggiato dal bassista pescarese Maurizio Rolli e dal famoso trombettista torinese Flavio Boltro, i quali insieme ad un combo di super professionisti della musica più o meno locali, quali Oreste Sbarra (drums), Alessandro Florio (guitar) Armin Siros (drums) e Simone Sala (piano) daranno vita ad uno show musicale specialissimo che vedrà sul palco ben due batterie anziché la classica postazione singola che abitualmente è di prassi nei vari tipi di formazioni musicali.

Ne viene fuori uno spettacolo dove il ritmo diventa un forte elemento caratterizzante e quindi uno spettacolo dai toni fortemente propulsivi e coinvolgenti attraverso una scaletta di brani suddivisi tra alcuni Jazz Standards molto conosciuti ma sempre riarrangiati in chiave molto personale per questo particolare ensamble, ed una serie di brani originali scritti dagli stessi musicisti del gruppo. Una miscela esplosiva ed originale che siamo certi regalerà grandi emozioni al pubblico accorso per lo spettacolo.