Accadde Oggi 27 luglio - #almanacco

Oggi 27 luglio la Chiesa festeggia Sant’Antusa dell’Onoriade, vergine, fondatrice
1689 – Gloriosa Rivoluzione: finisce la Battaglia di Killiecrankie
 

1789 – Viene fondata la prima agenzia del governo federale statunitense, il Dipartimento degli Affari Esteri (che diverrà il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti)
1794 – Rivoluzione francese: La Convenzione ordina l’arresto di Maximilien Robespierre
1921 – Ricercatori dell’Università di Toronto, guidati dal biochimico Frederick Banting, isolano per la prima volta l’ormone insulina
1929 – Debutto per il primo romanzo di Alberto Moravia, Gli indifferenti
1940 – Bugs Bunny fa il suo debutto ufficiale nel cartone animato A Wild Hare
1942 – Si conclude la prima battaglia di El Alamein con il fallimento del tentativo dell’Asse di sfondare verso Alessandria d’Egitto
1943 – Seconda guerra mondiale: Pietro Badoglio dispone lo scioglimento del Partito Nazionale Fascista.
1944- Il carabiniere Sebastiano Pandolfo e la giovane staffetta Rolando Lunari vengono catturati e, dopo un interrogatorio risultato vano, vengono uccisi dai nazisti per ordine del tenente Hans Hiesserich.
1949 – Il prototipo del De Havilland DH.106 Comet è il primo jet commerciale a volare.
1953 – Guerra di Corea: Stati Uniti, Repubblica Popolare Cinese, Corea del Nord, e Corea del Sud firmano un accordo di armistizio
1955 – Finisce l’occupazione Alleata dell’Austria, che era iniziata alla fine della seconda guerra mondiale (9 maggio 1945)
1979 – A causa della crisi energetica il consiglio dei ministri decide il rincaro dei prodotti petroliferi
1986 – I Queen si esibiscono a Budapest, diventando il primo gruppo occidentale a esibirsi in un paese dell’est comunista.
1992 – Palermo: a pochi mesi dalla strage di Capaci ed otto giorni dopo la strage in cui perse la vita Paolo Borsellino, il commissario dell’anti-racket Giovanni Lizzio è assassinato dalla mafia
1993 – L’Italia è colpita da tre auto bomba esplose quasi contemporaneamente dopo le 23.15: una a Milano, nei giardini di Via Palestro, dove muoiono sei persone (quattro vigili del fuoco, un vigile urbano e un immigrato marocchino); due a Roma, danneggiando gravemente la chiesa di San Giorgio al Velabro e la basilica di San Giovanni in Laterano.
1996 – Ad Atlanta (Georgia), un tubo bomba esplode al Centennial Olympic Park, durante le Olimpiadi, facendo una vittima e 111 feriti
2002 – Un caccia Sukhoi Su-27 si schianta al suolo durante una manifestazione aerea a Lviv, Ucraina, uccidendo 85 persone e ferendone più di 100
2004 – Per commemorare i 50 anni della conquista italiana del K2, nel Karakorum, un’altra spedizione italiana arriva sulla cima del K2, ad 8.611 metri, dopo 9 ore di salita. I quattro italiani sono Mario Dibona, Renato Sottsass, Marco Da Pozzo e Renzo Benedetti
2012 – Cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade a Londra
2014 – Vincenzo Nibali vince il Tour de France. È il settimo italiano a riuscire a vincere il tour
2018 – Si verifica l’eclissi lunare più lunga del XXI secolo con un magnitudo di 1.613

Nati

Giosuè Carducci (1835)
Maria Grazia Cucinotta (1969)
Peppino Di Capri (1939)
Ludovico Il Moro (1452)
Mario Verdone (1917)

Morti

John Dalton (1844)
Sam Shepard (2017)

Oggi la storia ci porta a gioire su una vittoria storica al Tour de France. Vincenzo Nibali, mai favorito lo stravince ed entra a far parte dei grandi del ciclismo mondiale. Appresso la cavalcata vincente di Vincenzo.

Sedici anni dopo Marco Pantani, un altro italiano conquista il Tour de France: Vincenzo Nibali domina la Grande Boucle del 2014 dall'inizio alla fine, restando in Maglia Gialla per ben 19 tappe. Riviviamo l'impresa dello Squalo sulle strade francesi.

Ci mette davvero poco Vincenzo Nibali per far capire ai suoi avversari chi è l'uomo da battere al Tour de France 2014. Nella seconda tappa con arrivo a Sheffield, una piccola classica del nord tra le strade britanniche, il siciliano si impone con una stoccata finale davanti a van Avermaet e Kwiatkowski. La carovana torna in Francia dopo le prime tre frazioni inglesi con Vincenzo Nibali in maglia gialla. Il messinese si fa scortare dalla sua squadra, l'Astana, e mantiene la vetta della classifica generale in attesa delle prime salite. 

Nibali e l'Astana mollano un po' il colpo nella 9^ tappa, con arrivo a Mulhouse. Dopo una lunghissima fuga, il francese Tony Gallopin scalza l'italiano dalla vetta della classifica generale e, nel tripudio del pubblico francese, gli strappa la maglia gialla. La Francia, in festa per il 14 luglio, non riesce però a gioire troppo per Gallopin in maglia gialla. Nella 10^ frazione, con arrivo a La Planche des Belles Filles, Nibali stacca tutti e va a vincere in solitario, riconquistando la leadership della corsa. Nibali è scatenato e fa sua anche la 13^ tappa, con arrivo a Chamrousse. Le Alpi sono terra di conquista per Vincenzo, che vince nel giorno dell'anniversario di Gino Bartali e della scomparsa di Fabio Casartelli.

Nibali è inarrestabile sulle Alpi e a Risoul, nella 14^ tappa, produce uno strappo importante in classifica generale: a -7 dall'arrivo, l'azzurro ha oltre 4' di vantaggio su Valverde e Bardet. Dopo le Alpi, Nibali piazza la zampata anche sui Pirenei. La ciliegina sulla torta arriva nella 18^ tappa, con arrivo a Hautacam: Vincenzo fa il vuoto, con il primo inseguitore in classifica generale lasciato a oltre 7'. La penultima frazione, una lunga crono di 54 km da Bergerac a Perigeux, diventa una formalità per Nibali. Vincenzo vola, si piazza quarto e lascia le briciole agli avversari, che possono solo lottare per la seconda piazza. Vincenzo Nibali può indossare la maglia gialla con il sorriso del vincitore. Ora lo aspetta solo la meritata passerella sui Campi Elisi. L'ultima tappa del Tour è la consueta festa: si passa in maglia gialla vicino all'Arc de Triomph. Parigi è invasa di tifosi italiani: a Nibali viene regalato anche uno squalo... Un bicchiere di champagne, la gioia con la famiglia, i compagni di squadra e con tutti i tifosi italiani che hanno occupato i Campi Elisi.

Infine il podio, insieme ai francesi Peraud e Pinot, con la mano sul cuore ascoltando le note dell'inno di Mameli. Nibali diventa il primo italiano a vincere il Tour a sedici anni di distanza dall'impresa di Marco Pantani, settimo a riuscirci dopo il Pirata, Bottecchia, Bartali, Coppi, Nencini e Gimondi. Un vero e proprio #orgoglioitaliano.