Unimol: nasce il corso di laurea in Scienze e cultura del cibo

L'Università degli Studi del Molise ha presentato, in data 15 luglio 2020, il nuovo corso di laurea triennale in Scienze e cultura del cibo e della nutrizione, che partirà a settembre 2020. Una nuova opportunità per i giovani, che avranno l'occasione, conseguendo la laurea in Scienze e culture del cibo, di avere un bagaglio di conoscenze utili a valutare il grado di affinità delle produzioni rispetto alle tradizioni gastronomiche italiane, in relazione alle innovazioni di prodotto e di processo e, non ultimo, al loro impatto sull’alimentazione e la salute umana.

La presentazione del corso di laurea, avvenuta tramite Google Meet, ha portato alla luce un'occasione inedita, che arricchisce la già vasta offerta formativa di Unimol. Il corso di laurea si presenta all'avanguardia, e testimonia inoltre una partnership importante per quanto concerne le aziende leader nel settore. "Il cibo è un grande elemento di tradizione per la nostra regione, ma raccoglie in sé interessi diversi e variegati: pensiamo alla cultura, al turismo, alla letteratura, alla salute" queste le parole del rettore Luca Brunese, durante la presentazione del corso di laurea.

"Il progetto - prosegue Brunese - è nato dall'unione di tre dipartimenti, vale a dire quello di Agricoltura, Ambiente e Alimenti, quello di Bioscienze e Territorio, ed infine quello di Medicina e Scienze della Salute, e si rivela particolarmente innovativo".

A presentare, invece, la figura del laureato in Scienze e cultura del cibo, ed i conseguenti sbocchi occupazionali, è Mariasilvia D'Andrea, docente di Zootecnia generale e Miglioramento Genetico: "Pensiamo ad una figura estremamente trasversale: il corso di laurea si compone di insegnamenti presenti già nei tre dipartimenti, quindi l'idea di base è quella di trovare un raccordo tra le diverse tipologie di figure già presenti sul territorio, vale a dire il tecnologo alimentare, il medico e l'esperto di ambiente e territorio. L'intento è quello di creare una figura capace, grazie alle diverse competenze acquisite, di raccontare e mettere in luce le peculiarità del nostro territorio e la tradizione molisana".

di Mariagrazia Staffieri