Monopattini elettrici, Ortis: "Troppi incidenti, servono norme più severe"

Norme più rigorose e regole più stringenti per l’utilizzo di monopattini elettrici, hoverboard e altri mezzi per la mobilità personale a propulsione elettrica.

Questo lo spirito di un emendamento alla Legge di Bilancio 2020 che vede come primo firmatario il portavoce al Senato del MoVimento 5 Stelle, Fabrizio Ortis, secondo il quale la proposta emendativa si è resa “indispensabile a fronte dei molti casi di incidenti e di comportamenti irresponsabili rilevati in questi ultimi mesi – ha spiegato - oltre che, in generale, a causa dell’elevato grado di pericolosità per il guidatore che l’utilizzo di questi mezzi comporta”.

Emendando la Legge di Bilancio – ha continuato Ortis - si punta anche a estendere l’obbligo di utilizzo del casco protettivo a tutti i guidatori dei summenzionati veicoli, laddove la norma attuale prevede tale disposizione solo per i minorenni (di età compresa tra i quattordici e diciott’anni). Parallelamente, vengono raddoppiate le sanzioni previste dalla mancata osservazione della norma, oltre che delle altre già disposte dall’articolo 75-quater della Legge di Bilancio”.

Dall’inizio dell’anno corrente, ha ricordato il senatore, “sono stati registrati più di una ventina di incidenti che hanno visto il coinvolgimento di monopattini elettrici. Come rilevato dall’ASAPS – l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale - monopattini e dispositivi di micromobilità elettrica devono essere utilizzati con la massima attenzione. I conducenti non possono pensare di guidare come se avessero tra le mani un giocattolo: servono controlli da parte degli organi di polizia stradale affinché non avvengano gravi incidenti. Per questo – ha concluso Ortis - riuscire a individuare norme più severe da applicare, sicuramente potrà servire ad aumentare la sicurezza stradale”.