Azione Civile sbarca in Molise, Nicola Lanza nuovo referente del movimento nella Regione

Azione Civile e il presidente Antonio Ingroia, ex pm e oggi avvocato antimafia, salutano e accolgono l’ingresso nel movimento di Nicola Lanza, nuovo referente territoriale in Molise del movimento. Nicola Lanza è attivo politicamente da anni, fin dalla nascita del movimento d’opinione territoriale Laboratorio Progressista da lui fondato unitamente a Piero Ciccotelli, movimento che nel  2013 è stato tra i promotori della lista regionale “Rivoluzione Democratica” (denominazione già promossa nello Statuto di Azione Civile) collocandosi fuori dagli schieramenti tradizionali in occasione delle elezioni regionali. Nel 2014 Lanza ha partecipato, così come Azione Civile, alla creazione della lista L’Altra Europa con Tsipras che ha portato all’elezione di 3 Europarlamentari. E nella prima assemblea nazionale de L’Altra Europa Lanza è stato eletto nel comitato nazionale della lista e successivamente nel comitato operativo nazionale. Nel 2015 ha fondato con Laura Cima, Domenico Gattuso, Mario Sommella, Roberta Radich, Dieng Thierry, Ivano Marescotti e altri l’associazione politica “Prima le Persone”. Negli ultimi anni l’impegno sociale di Nicola Lanza si è realizzato nelle lotte per la Sanità e la Scuola pubblica, per l’accoglienza dei migranti sul modello Riace, per la difesa dei Beni Comuni ad iniziare dall’acqua, per il diritto alla Vita Indipendente delle persone disabili, per difendere l’ambiente ed il paesaggio dalle produzioni inquinanti, dalle devastazioni delle “Grandi Opere” e “Grandi Eventi”, ma soprattutto per attuare la nostra Costituzione. Consideriamo perciò che questo percorso civile, sociale e politico collettivo trovi un approdo naturale oggi in Azione Civile, che così viene portata alla partecipazione attiva alle lotte sul territorio del Molise. Un nuovo importante passo - in una regione segnata dalla malapolitica, dal clientelismo, da una sanità pubblica devastata da tagli, favori ai privati e pessime gestioni, dove sono massicciamente presenti mafie e comitati d’affari – nella battaglia per una politica nuova e partecipata per costruire dal basso e in modo davvero orizzontale il progetto del Terzo Polo Costituzionale e Popolare. Un fronte politico che guardi al mondo reale, alla società che soffre e che deve coalizzarsi, organizzarsi, ribellarsi contro questo Palazzo del Potere sempre più distante dai cittadini. Contro ogni forma di mafia e corruzione, per un’Italia più libera e sovrana, finalmente più Giusta e che sappia coniugare Sviluppo, Diritti, Lavoro, Libertà, Progresso e Legalità.