Termoli, possibile alleanza PD - M5S - Termoli Bene Comune

“L’alleanza a Termoli fra il PD e il M5S, allargata anche al gruppo locale di Termoli Bene Comune, può far partire una nuova stagione con grandi opportunità per la città -si legge nella nota stampa dell’Associazione Partecipazione Democratica Termoli del PD- Trasparenza amministrativa, onestà, lotta al clientelismo e alla corruzione, ambiente e sviluppo sostenibile sono solo alcuni dei punti in comune fra queste forze politiche. 
Per far nascere questa alleanza è necessario da subito affrontare con chiarezza e onestà le cause di contrasto del passato. E’ necessario archiviare definitivamente, primo fra tutti, lo scontro relativo al Progetto di riqualificazione del centro, dai più conosciuto come “il tunnel”. 
Una gran parte dei cittadini e degli elettori del PD ha assistito con sconcerto alla gestione di questa storia che ha diviso la città per 5 anni senza portare ad alcun risultato reale. A questo riguardo il dialogo fra PD, M5S e Termoli Bene Comune dovrebbe partire sulla base di due argomenti oggi inoppugnabili, perché dimostrati dai fatti, e condivisibili:
1. I 5 milioni di euro di finanziamento andavano spesi per numerosi interventi più sostenibili distribuiti in tutta la città, a partire dalle periferie lungamente trascurate in passato, invece che bloccati su un unico rischioso e faraonico progetto.
2. Un investimento così impattante sul futuro della città e così divisivo andava sottoposto al referendum cittadino richiesto dai comitati civici ed è stato un grave errore della passata amministrazione ostinarsi contro la consultazione popolare di indirizzo, in primo luogo perché non bisognerebbe mai temere l’espressione democratica dei cittadini, e in secondo luogo perché quella stessa ostinazione ha poi portato allo scontro e al fallimento completo del progetto.
Siamo consapevoli che il percorso di avvicinamento fra queste forze politiche non può e non deve essere né frettoloso né superficiale. E’ necessaria una discussione interna a ciascuno di questi gruppi per giungere alla condivisione di idee concrete per la città, non solamente di sigle e persone. 
Noi di Partecipazione Democratica non abbiamo la pretesa di risolvere tutti i problemi con queste poche righe, né vogliamo intervenire nel dibattito interno agli altri gruppi, a cui assistiamo con rispetto, ma rappresentiamo una parte del PD e vogliamo qui rivolgerci pubblicamente all’intero nostro partito, ai suoi elettori, ai cittadini e ai simpatizzanti lanciando un invito preciso: fare proprie queste posizioni di partenza, smettere di discutere del passato e guardare al futuro per iniziare a costruire un’alternativa forte e credibile per la città, finalmente in linea con quanto il PD sta già facendo a livello nazionale”.