Fondi per la non autosufficienza, Greco: "Ennesima beffa. Riporteremo la questione in consiglio regionale"

L'altro ieri si è consumata l'ennesima beffa ai danni dei soggetti disabili e delle loro famiglie: con determina n 4332 del 19/08/2020 sono state liquidate le somme destinate agli interventi FNA (fondo per la non autosufficienza) ai rispettivi ambiti sociali di zona. Nonostante gli impegni presi durante l'ultimo consiglio, nonostante gli annunci senza alcun fondamento del presidente Toma, il quale aveva garantito uno stanziamento di risorse regionali aggiuntive di un milione e mezzo, tutte le istanze dei richiedenti e degli operatori del settore sono rimaste lettera morta. E' quanto dichiarato dal capogruppo del Movimento Cinque Stelle in consiglio regionale, Andrea Greco: "Forse è il grande frastuono delle imminenti elezioni, forse cercano di approfittare della distrazione e della calura di agosto, sta di fatto che la voce dei non autosufficienti rimane inascoltata. In tutte le regioni d'Italia, oltre ai soldi che arrivano dal governo, si utilizzano quattrini regionali per dare soddisfazione a quante più famiglie possibile. In Molise pura utopia. Le uniche risorse ripartite dalla regione Molise sono quelle messe a disposizione dello Stato, circa 3,5 milioni di euro. Lo stato centrale ha aumentato rispetto agli anni scorsi di 1,1 milioni di euro quel fondo, quindi da Roma hanno sicuramente fatto il loro dovere, mentre da Toma e i suoi nessun aiuto. Questo vuol dire verosimilmente che anche nel prossimo bando FNA tanti soggetti che avrebbero diritto ad ottenere gli interventi di sostegno (circa 400 nel bando 2018), rimarranno esclusi per carenza di risorse. Tutto questo è inaccettabile e per nostro conto non siamo disposti a tollerare. Non appena si riapriranno i lavori d'aula siamo pronti a riproporre la questione in consiglio regionale, chiederemo a tutte le associazioni e i comitati che si occupano della tutela dei disabili di intervenire in difesa delle proprie ragioni: a costo di fare barricate, questa Giunta dovrà tirare fuori i soldi".