Il Molise esiste ma gioca a Nascondino

Recentemente la nostra regione è stata elogiata dalla famosa Selvaggia Lucarelli visto che lei ha deciso di fare le sue ferie proprio in Molise. Per chi ha seguito la simpatica vicenda il tutto è nato da una sua sobria battuta durante il lockdown "Ok, vado a comprare il pane in Molise" e da li a fine quarantena ha ricevuto inviti da moltissime panetterie nostrane e una cosa tira l'altra, alla fine lei ha deciso di passare del tempo a scoprire il piccolo gioiello, spesso dimenticato, del sud d'Italia. La sua intervista lasciata al "Fatto Quotidiano" inizia proprio con una lode a ciò "Oggi vi racconto il mio indimenticabile viaggio in Molise", sottolineando la sua bella esperienza. Da Selvaggia Lucarelli parte un piccolo, ma fondamentale ragionamento: Un'altra Celebrità, con la C maiuscola, è rimasta estasiata dalla nostra regione, parliamo di un Hollywoodiano, ovvero di Robert De Niro che visitando il paese natio dei suoi Bisnonni (dove ha addirittura ricevuto la cittadinanza onoraria) ha trovato una quiete e una tranquillità unica ben lontana dalla caotica vita da superstar del cinema mondiale arrivando a dire in un'intervista rilasciata a un giornale americano atta nel giudicare l'operato degli USA è arrivato a dire: "Non sopporto Trump, forse torno a Ferrazzano". Da parte dei VIP , quindi, ci sono solo apprezzamenti e bei ricordi quando visitano la nostra regione, ma allora come mai dal resto d'Italia ancora serpeggia l'antipaticissima battuta "il Molise non esiste?". La colpa è degli stessi molisani, o meglio, di chi ha sempre gestito la cosa pubblica, perchè non è mai stata una vera sponsorizzazione a livello nazionale, non si è mai investito realmente sul turismo. Per vedere qualcosa di realmente molisano in TV si è dovuto aspettare di vedere il Logo della molisana sulla maglia del Benevento qualche anno fa quando militava in serie A nella stagione 2017/18 per fare un esempio. La situazione della pandemia, paradossalmente, ha avuto effetti benefici su questo lato dove si è registrato un aumento progressivo e sostanziale di turisti  (ovviamente impauriti e impossibilitati di andare all'estero) e quasi la totalità di loro sono rimasti soddisfatti e ammaliati dalle nostre bellezze e da quello che possiamo offrire. Il Molise è chiuso in una bolla che esso stesso ha creato intorno a se ma la verità sostanziale che egli esiste, è tangibile ma sembra che preferisce giocare a nascondino.

Di Simone d'Ilio