DL “Rilancio”. Il commento del Movimento Cinque Stelle di Termoli

Il 18 giugno, in sede di Conferenza Unificata delle Regioni, si è discusso del riparto di 150 milioni di euro previsti dal Dl “Rilancio” (D. L. 19 maggio 2020, n. 34), a favore dei comuni per iniziative inerenti centri estivi e progetti di contrasto della povertà educativa. E' quanto dichiarato dai consiglieri regionali del Movimento Cinque stelle di Termoli: "Con precisione, 135 milioni, sono stati destinati ai Comuni per potenziare i centri estivi diurni, i servizi socio-educativi e i centri con funzioni educative e ricreative per bambine e bambini di età compresa fra i 3 e i 14 anni, poi con emendamento età ampliata e portata da 0 a 16 anni per i mesi che vanno da giugno a settembre e gli altri 15milioni sono stati assegnati tramite bando, per progetti di contrasto alla povertà educativa. Per il Molise, i fondi ammontano a euro 1.080.000,00 di cui 134.563,54 attribuiti a Termoli per gli interventi di attivazione e potenziamento dei Centri estivi diurni, dei Servizi socio-educativi territoriali e dei Centri con funzione educativa e ricreativa. La ratio del decreto è stata quella di sostenere le famiglie nel periodo estivo per i noti accadimenti che ancora oggi preoccupano il paese. Con deliberazione di Giunta comunale n. 157 del 25.06.2020, l’amministrazione comunale si Termoli, ha inteso finanziare attraverso modalità di finanziamento diretto, prioritariamente il centro estivo diurno gestito dal comune di Termoli per la durata di due mesi, il centro socio educativo per minori gestito dal comune di Termoli fino al 30.09.2020 e con le risorse residue a finanziare progetti rivolti al potenziamento di centri estivi diurni gestiti da soggetti privati alla data di approvazione del decreto di riparto del 25.06.2020 da parte del Ministro per le pari opportunità e la famiglia, ovvero dal 15.06.2020 al 30.09.2020 destinando a tale intervento la somma di € 68.435,64 Il Comune di Termoli, in esecuzione alla Deliberazione della Giunta comunale n. 157 del 25 giugno 2020, ha emanato l’avviso pubblico per il sostegno di centri estivi, centri socio educativi per minori fino ai 16 anni per l’estate 2020 (dal 15 giugno 2020 al 30 settembre 2020) solo in data 16 luglio 2020. Nell’avviso pubblico per il sostegno di centri estivi, centri socio educativi per minori fino ai 16 anni per l’estate 2020 al paragrafo 7 (Modalità di assegnazione dei contributi) si legge: Il contributo a sostegno delle spese sostenute dal progetto, non può superare i parametri sopra indicati e complessivamente non può essere erogato un contributo superiore ad € 10.000,00 sulla base delle spese sostenute. Tutto ciò premesso, in data odierna, abbiamo depositato interpellanza urgente con risposta orale in consiglio comunale con cui abbiamo interpellato il Sindaco e l’assessore competente, per sapere:
A) Quali sono i progetti dei centri estivi gestiti dal Comune di Termoli, quanti minori hanno partecipato, quali i costi sostenuti, quali i criteri di preferenza nell’erogazione del finanziamento rispetto agli Enti Gestori di centri estivi o di attività ludico-ricreative ed educative, sulla base del Decreto Legge del 19 maggio 2020 n. 34.
Quali progetti presentati da Enti Gestori di centri estivi o di attività ludico-ricreative ed educative sono stati ammessi al finanziamento, il periodo e l’importo del finanziamento. Se sono stati ammessi al finanziamento, progetti avviati dopo il 15.06.2020 ma prima del 16 luglio 2020 chiarire come la struttura ha provveduto a controllare il rispetto delle Linee guida per la gestione in sicurezza dei centri estivi nella fase 2 dell’emergenza COVID-19 (Testo contenuto nell’allegato 8 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 11 giugno 2020) e quindi:1) l’accessibilità degli spazi;2) gli standard per il rapporto fra bambini ed adolescenti accolti e lo spazio disponibile;3) gli standard per il rapporto numerico fra il personale ed i bambini ed adolescenti e le strategie generali per il distanziamento fisico;4) i principi generali d’igiene e pulizia;5) i criteri di selezione del personale e di formazione degli operatori, educatori o animatori; 6) gli orientamenti generali per la programmazione delle attività e di stabilità nel tempo della relazione fra gli operatori, educatori o animatori ed i gruppi di bambini ed adolescenti; 7) l’accesso quotidiano, le modalità di accompagnamento e di ritiro dei bambini ed adolescenti;  il protocollo di accoglienza; 9) il progetto organizzativo del servizio offerto; 10) le attenzioni speciali per l’accoglienza di bambini ed adolescenti con disabilità, vulnerabili o 11) appartenenti a minoranze. Quali importi sono stati erogati agli enti gestori dei centri estivi, partecipanti all’avviso e se tali importi superano € 10.000,00, tetto fissato dallo stesso avviso, in caso di risposta affermativa, quale atto ha consentito la maggiorazione dell’ erogazione
".