#Backstage. Andare Lontano Viaggiando: l’intervista al Maestro Alviero Martini

Lo conosciamo per la sua linea Prima Classe, talmente sofisticata da sfiorare l'arte. Alviero Martini è un talento che va oltre la definizione di semplice designer, stilista o creativo. A muoverlo è il fuoco sacro della creazione. Ad animarlo la costante voglia di migliorarsi, dare vita a nuovi progetti e magari anche varcare i confini della moda per cimentarsi in un'opera creativa inedita, che abbraccia il mondo della storia dell’arte. Ad arricchire l’estate molisana di quest’anno c’è stato anche lui, il Maestro Martini, che mercoledì 26 e giovedì 27 agosto è arrivato nella nostra regione.

Alviero Martini ha così presentato anche al pubblico molisano la sua nuova linea ALV 2020, nonché l’autobiografia omonima. Durante il suo tour, rigorosamente accompagnato dal suo staff (Steven G. Torrisi, direttore artistico; Alex di Monda, assistente; Alessandro Pasi, grafico della Maison ALV By Alviero Martini), il Maestro ha toccato ben 25 comuni italiani, e ha trovato anche l’occasione per fermarsi prima a Campomarino e poi a Termoli.

Ospite d’onore dell’evento “Arte e Moda”, che si è svolto ieri sera a Termoli, a cura delle sorelle Anna e Maddalena Torlino (titolari dell’agenzia Élite Moda e da anni nel settore dell’alta moda), Alviero Martini ha arricchito la serata in Piazza Insorti d’Ungheria di un tocco unico, proprio come i suoi abiti. Una serata, quella di giovedì sera, che, come ci spiegano le stesse organizzatrici, ha permesso di dare lustro all’ambito della moda anche in un contesto locale, con un evento elegante e raffinato nonché unico nel suo genere, che unisce arte, moda e cultura.

Noi di #Backstage abbiamo avuto l'onore di scambiare quattro chiacchiere con il Maestro Alviero Martini, in vista dei suoi progetti presenti e futuri.

- Grazie per la disponibilità, maestro, per noi è un piacere averla qui. ALV by Alviero Martini è la sua autobiografia alla quarta edizione di ristampa. Cosa dobbiamo aspettarci da questo libro? Generalmente siamo portati a pensare che un’autobiografia racconti la vita di una persona che spesso diventa popolare; in realtà, però, quello che mi interessa maggiormente trasmettere con questo libro, soprattutto ai giovani, è il concetto per cui dietro un successo c’è sempre tanta gavetta, studio, ricerca e tante porte chiuse in faccia, quindi non bisogna mai scoraggiarsi e continuare sempre a perseguire il proprio obiettivo, il proprio sogno, perché con la perseveranza... si realizzerà!

- Andare Lontano Viaggiando è anche il suo nuovo percorso creativo nell’ambito della moda. Qual è il concept alla base di questo nuovo brand? Il viaggio è sempre stato il motivo conduttore della mia vita. Il viaggio è conoscenza, cultura e scoperta! Il viaggio è nutrimento dell’anima e chi ama viaggiare ne fa uno stile di vita. Io ho voluto unire la mia passione al mio lavoro e così sono diventato lo “stilista viaggiatore”.

- Nel suo tour estivo, verrà presentato anche il suo libro d’arte. Di cosa si tratta? Durante il lockdown, oltre a tutti i lavori di casa, alle collezioni da disegnare, a qualche saluto al telefono e a fare oltre 100 dirette su Instagram, ho tirato fuori le mie matite e i miei pastelli ed ho disegnato le teste di 90 sculture greco romane. Condottieri, filosofi e re: ho fatto indossare ad ognuno una maschera diversa: a volte ironica, altre volte drammatica, a seconda dei diversi decreti che il premier annunciava. Ho trovato un coraggioso editore che in 20 giorni ha editato “90 ART DAY: Preserviamo l’arte dal Covid!”. E così in tour abbiamo presentato sia la biografia che il libro d’arte.

- Quale potrebbe essere, secondo lei, la chiave per far ripartire la moda dopo il Coronavirus? Se lo sapessi! Anche nell’ambito della moda, sicuramente la prevenzione e il rispetto di certi canoni igienici sono fondamentali, anche se l’essere umano tende a dimenticare il recente passato e non sempre osserva le norme. Sono convinto ne usciremo, con fatica e sacrifici, ci vorrà tempo ma passerà l’era del Covid!

- Quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole avvicinarsi al mondo della moda? Vorrei dirgli di pensare che non esiste solo il mestiere dello stilista, ma mille mestieri collegati a questo! E poi, come ho già detto, tanto studio, gavetta, e soprattutto volontà, determinazione e, cosa più importante … L’umiltà!

Mariagrazia Staffieri