Festa dell’Unità, Facciolla: serve programma riformista

«Non è vero che uno vale uno. Come per i medici così per la politica dobbiamo pretendere sempre e solo il massimo della competenza. - Intervento di ieri alla Festa dell’Unità di Montagano del Segretario del PD Molise Vittorino Facciolla - Veniamo da un periodo in cui il ‘No al Pd’ era il motto invocato da chiunque e noi non siamo stati capaci di costruire una narrazione positiva che riflettesse le molte cose positive che invece siamo stati capaci di fare. 
Il nostro Partito ha la grande capacità di continuare a proporre idee e progetti volti al bene delle comunità ma bisogna essere consapevoli che da soli non possiamo fare molto: abbiamo bisogno di unirci e concorrere a ricostruire il campo della Sinistra in Molise. 
Adesso è il momento di costruire un modello significativo di infrastrutture dato che abbiamo la più bassa densità d’Italia e la popolazione più anziana (secondi solo alla Liguria), dobbiamo recuperare capitale umano ed essere capaci di attrarre lavoro.
Sono questi i temi che deve percorrere chi ha responsabilità politica e deve avere una visione ampia.
Non possiamo continuare a scimmiottare la politica, dobbiamo essere in grado di scrivere un programma fortemente riformista ed avere la capacità di assumersi la responsabilità di un’inversione di rotta basata sulla qualità, professionalità e competenze. Ora serve un programma riformista serio sul quale costruire condivisione di obiettivi. Il nostro Partito lo farà».

L’evento di Montagano ha visto la partecipazione di Caterina Cerroni, componenante della segreteria nazionale dei Giovani Democratici e gli interventi di diversi esponenti del Partito Democratico del Molise. Nel corso della serata oltre che per la la politica c’è stato spazio anche per momenti di riflessione con lo spettacolo teatrale ‘Digiunando davanti al mare’ di Giuseppe Semerararo e per la musica con il concerto ‘Tra cantautorato e tradizione’ di Leone Marcobartolo.