Riapertura delle scuole, il punto del sindaco Gravina e dell'assessore Praitano

 

A qualche giorno appena dall’inizio del nuovo anno scolastico il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, e l’assessore all’Istruzione, Luca Praitano, hanno fatto il punto sulla situazione delle scuole cittadine e su quanto messo in campo dall’Amministrazione comunale, in questi mesi estivi, per garantire la ripartenza in presenza delle attività didattiche.

Ci avviamo verso l’inizio di un nuovo anno scolastico per il quale sarà innanzitutto necessario ottemperare al buon senso e al rispetto delle regole di sicurezza sanitaria stabilite. – ha dichiarato in apertura di conferenza il sindaco Gravina - Sarà un anno scolastico per forza di cose imparagonabile a qualsiasi altro, ma del resto il mondo della scuola, già durante il periodo del lockdown, ha dimostrato capacità professionali di grande adattamento e sviluppo, basti pensare a quanto è stato fatto in brevissimo tempo, da tutti gli Istituti e dai loro dirigenti, per garantire lo svolgimento delle lezioni a distanza e degli esami. L’anno scolastico partirà in presenza nella nostra città da lunedì 14 settembre – ha aggiunto Gravina - e questo sarà possibile grazie alla capacità, da parte di tutti i soggetti coinvolti, di affrontare le innegabili criticità che una ripartenza in sicurezza ci ha posto davanti, con la precisa volontà di rendere il meno difficoltoso possibile, per i ragazzi e le loro famiglie, questo adattamento alla nuova realtà. Di grande valore ed importanza, per coordinare le mosse generali da compiere in questi mesi estivi, è stato l’operato dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e del suo Dirigente, la dottoressa Anna Paola Sabatini, che ha accompagnato amministrazioni e dirigenti verso una progressiva calendarizzazione dei temi da affrontare praticamente. Un intenso dialogo tra la nostra amministrazione e i dirigenti scolastici ha permesso poi di mettere a fuoco, con immediatezza, i punti nevralgici sui quali è stato necessario intervenire in tempi celeri. Alle strutture degli assessorati dei Lavori Pubblici, dell’Istruzione, della Mobilità e del Bilancio del Comune di Campobasso vanno i complimenti per quanto messo in atto, complimenti che potrebbero apparire scontati o di facciata, ma che vi assicuro non lo sono, perché tempistica e modalità d’intervento hanno richiesto un’attenzione da parte di tutti, imprescindibile.”

Abbiamo operato in unione d’intenti con i dirigenti scolastici, cercando di ottemperare le diverse esigenze con le possibilità e le tempistiche necessarie. – ha dichiarato l’assessore Praitano - Di certo l’obiettivo che ci è stato dato di riaprire le scuole il 14 settembre verrà centrato ma, come ho già avuto modo di ribadire nei giorni scorsi, la nostra amministrazione non avrebbe avuto nulla in contrario se l’apertura fosse stata posticipata a dopo il referendum e avevamo fatto presente ciò alla stessa Regione. – ha dichiarato l’assessore Praitano - La macchina che si avvia a partire da lunedì è ovviamente da rodare e perfezionare, ma l’intento è quello di garantire a famiglie e ragazzi gli stessi servizi dei quali hanno potuto usufruire in passato, ovviamente con modalità diverse, come richiesto per la sicurezza sanitaria in questo periodo di pandemia. Abbiamo compiuto nei tempi previsti lavori di edilizia leggera alla Petrone, alla Colozza, alla Casa dello Studente (Montini) e alla D’Ovidio di via Berlinguer, quindi praticamente, in tutte le scuole di nostra competenza, prendendo anche nuovi locali lì dove è risultato necessario. Detto ciò, restiamo comunque vigili e attenti sin dall’inizio delle lezioni per valutare insieme a famiglie, docenti, dirigenti e alunni, ciò che andrà meglio rifinito, a cominciare dal servizio degli scuolabus. Anche per questo, il lavoro congiunto degli assessorati e anche delle relative commissioni consiliari di Istruzione, Lavori Pubblici, Mobilità e Bilancio con i loro presidenti, è stato e sarà proficuo per un monitoraggio continuo della situazione.”