Accadde Oggi 16 settembre - #almanacco

Oggi 16 settembre la Chiesa festeggia San Cipriano, vescovo e martire

1599 – In Campo de’ Fiori, a Roma, viene bruciato al rogo frà Celestino da Verona
1658 – Viene firmato il Trattato di Hadiach tra la Polonia-lituania e i Cosacchi ruteni che concede pari diritti a quest’ultimi
1795 – Il Regno Unito conquista Città del Capo, in Sudafrica
1866 – A Palermo scoppia la Rivolta del sette e mezzo
1893 – Corsa alla terra dell’Oklahoma, i coloni corrono per la terra migliore del Cherokee Outlet
1904 – In Italia inizia il primo sciopero generale che durerà sino al 21 settembre, innescato dalla strage dei minatori sardi il 4 settembre ad opera dei carabinieri
1908 – Viene fondata la General Motors
1920 – Un carretto carico di esplosivo viene fatto esplodere in Wall Street, tra la sede della banca “Morgan & Stanley” e la Borsa valori. Unico responsabile della strage è l’anarchico italiano Mario Buda. Nell’attentato troveranno la morte 33 persone, duecento il numero dei feriti
1940 – Il governo degli Stati Uniti avvia il Selective Training and Service Act, che istituisce la leva militare
1941 – Lo scià di Persia è costretto ad abdicare in favore del figlio Mohammad Reza Pahlavi sotto la pressione di Gran Bretagna e URSS
1949 – Rilascio del primo episodio di Wile Coyote e Road Runner
1966 – La Metropolitan Opera House di New York apre al Lincoln Center
1973 – Il cantautore cileno Víctor Jara viene assassinato per la sua opposizione al regime militare di Pinochet
1975 – La Papua Nuova Guinea ottiene l’indipendenza dall’Australia
1976 – Notte delle matite spezzate; azione della polizia argentina contro gli studenti delle scuole superiori
1981 – Sugar Ray Leonard sconfigge Thomas Hearns per KO al quattordicesimo round, a Las Vegas, unificando il titolo mondiale di pugilato dei pesi welter
1982 – Massacro di Sabra e Shatila
1985 – Attentato al Café de Paris di via Veneto, a Roma
1991 – Negli Stati Uniti inizia il processo a Manuel Noriega
1992 – Mercoledì nero: la sterlina britannica esce dal Sistema Monetario Europeo e viene svalutata nei confronti del marco tedesco
2005 – Viene arrestato a Napoli il boss Paolo Di Lauro

Nati

1952 – Mickey Rourke

1961 – Alessandro Cecchi Paone

1925 – B.B. King

Morti

1977 – Maria Callas

2016 – Carlo Azeglio Ciampi

 

Oggi parleremo di un grande musicista, B.B. King.

B. B. King, pseudonimo di Riley B. King (Itta Bena16 settembre 1925 – Las Vegas14 maggio 2015), è stato un chitarrista e cantante statunitense.

Con una lunghissima carriera, è stato uno dei più importanti esponenti del blues della seconda parte del XX secolo e del XXI. Con la sua "Lucille", una chitarra Gibson ES-335 custom, è diventato un'icona stessa del genere musicale già a partire dagli anni cinquanta.

Ha vinto 14 volte il Grammy. Nella rivista Rolling Stone è posto come sesto miglior chitarrista di tutti i tempi (Lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone). Il suo stile è caratterizzato da suoni caldi e incisivi, che danno vita al blues elegante che lo ha contraddistinto per tutta la sua carriera. Il suo stile chitarristico è caratterizzato solo da parti soliste che si alternano al canto, senza quasi mai sfociare in parti di accompagnamento, se non per altri musicisti.

Nato a Itta Bena il 16 settembre 1925, King passò molta della sua infanzia vivendo con la madre e la nonna, lavorando come contadino. King ha detto che veniva pagato 35 centesimi per ogni 100 libbre (45 kg) di cotone che raccoglieva, prima di scoprire il suo talento. Da giovane, si appassionò ai cantanti neri come T-Bone Walker e Lonnie Johnson e artisti jazz come Charlie Christian e Django Reinhardt. Presto incominciò a esercitarsi cantando musica gospel in chiesa.

Nel 1943 King si trasferì a Indianola e tre anni dopo a Memphis, dove affinò la sua tecnica di chitarrista con l'aiuto del cugino, il chitarrista country blues Bukka White.

Alla fine, King incominciò a trasmettere la sua musica dal vivo sulla radio di Memphis WDIA come disc-jockey, una stazione che aveva da poco cambiato la propria programmazione per trasmettere soltanto musica nera, cosa estremamente rara all'epoca. Alla radio King incominciò ad usare il nome The Pepticon Boy, che più tardi divenne The Blues Boy from Beale Street (il ragazzo del blues di Beale Street) o più semplicemente The Beale Street Blues Boy: il nome fu poi abbreviato a Blues Boy e, infine, a B.B. 

Nel 1949 King cominciò a registrare canzoni per la RPM Records di Los Angeles. Gran parte delle sue prime registrazioni furono prodotte da Sam Phillips che poi avrebbe fondato la leggendaria Sun Records.

Negli anni cinquanta King divenne uno degli esponenti principali del panorama R&B collezionando una lunga lista di hits tra i quali You Know I Love YouWoke Up This MorningPlease Love MeWhen My Heart Beats Like a HammerWhole Lotta' LoveYou Upset Me BabyEvery Day I Have the BluesSneakin' AroundTen Long YearsBad LuckSweet Little AngelOn My Word of Honor, e Please Accept My Love. Nel 1962 King firmò per la ABC-Paramount Records.

Nel novembre del 1964 King registrò al Regal Theater di Chicago l'album Live at the Regal che sarebbe ben presto entrato nella leggenda.

Il primo successo di King al di fuori del mercato blues fu una riedizione di The Thrill Is Gone di Roy Hawkins che nel 1969 scalò le classifiche sia pop che R&B, evento molto raro anche nel ventunesimo secolo e vinse il Grammy Award for Best Male R&B Vocal Performance. L'elenco dei successi di King continuò per tutti gli anni settanta con canzoni quali To Know You Is to Love You e I Like to Live the Love. Dal 1951 al 1985 King è apparso sulle classifiche R&B di Billboard ben 74 volte. Nel 1986 vince il Grammy Award for Best Traditional Blues Album con My Guitar Sings the Blues.

Nei decenni successivi King ha registrato sempre meno senza perdere in popolarità grazie alla partecipazione a film e show televisivi (tra cui una puntata de I Robinson dove interpreta se stesso) e tenendo annualmente circa 300 serate. Nel 1988 ha conquistato una nuova generazione di fan grazie al singolo When Love Comes to Town, suonata insieme agli U2. Nel 2000 ha invece registrato Riding with the King in coppia con Eric Clapton.

Nella sua carriera ha suonato insieme a moltissimi artisti e gruppi, tra cui Eric ClaptonBuddy GuyDavid GilmourSteve WinwoodMuddy WatersPaul ButterfieldLuciano PavarottiRichie SamboraPhil CollinsBilly OceanStevie Ray VaughanEtta JamesGladys KnightChaka KhanJames BrownJerry Lee LewisLittle RichardRay CharlesAlbert KingGary MooreDiane SchuurSlashU2John MayerJeff BeckGloria EstefanRoger DaltreyBobby BlandZucchero FornaciariTracy ChapmanSheryl CrowBilly PrestonElton JohnMark KnopflerVan MorrisonBilly GibbonsWillie NelsonBrad Paisley e Aretha Franklin e la sua partecipazione, nel 1990, al Pistoia Blues Festival con Jeff Healey ed Edoardo Bennato dove interpretano alcuni brani tra cui quello di Edoardo, Signor censore. Singolare è inoltre una sua esibizione insieme all'attore Bruce Willis, suo fan, e Anthony Jacobson, un amico d'infanzia.

È indubbio che King sia stato fonte di ispirazione per moltissimi musicisti, da almeno cinquant'anni, e che la sua fama nel mondo musicale non sia diminuita.

Nel 2004 King è stato insignito di una laurea ad honorem presso la Università del Mississippi.

Nel 2005 per festeggiare i suoi 80 anni, pubblica un album pieno di ospiti: Van Morrison, Billy Gibbons, Eric Clapton, Sheryl Crow, Darryl Hall & John Oates, John Mayer, Mark Knopfler, Glenn Frey, Gloria Estefan, Roger Daltrey, Bobby Bland ed Elton John.

King ha inoltre donato la sua collezione blues all'Ole Miss Center for Southern Studies.

B.B. King è morto nella notte fra il 14 e il 15 maggio 2015 nella sua casa di Las Vegas, per le conseguenze del diabete del quale soffriva da anni. I funerali si sono svolti il 31 maggio presso la Bell Grove Missionary Baptist Church di Indianola, in Mississippi, alla presenza di centinaia e centinaia di persone. 

Nell'inverno del 1949, King stava suonando in una sala da ballo nell'Arkansas. Per riscaldare il locale era stato acceso un barile contenente del kerosene, una pratica non troppo insolita. Due uomini incominciarono a litigare, facendo cadere il barile contenente il kerosene infuocato sul pavimento e questo scatenò un incendio e conseguente evacuazione. Una volta fuori, King si rese conto di aver lasciato la sua chitarra (una Gibson semi acustica) nell'edificio in fiamme e rientrò per recuperarla. Il giorno dopo, King scoprì che i due uomini avevano combattuto per una donna chiamata Lucille e decise di chiamare Lucille la sua prima chitarra, così come tutte le chitarre che ha posseduto da quell'esperienza quasi fatale, per ricordarsi di non fare mai più una cosa del genere[2]. Altra versione invece vuole che, saputo il nome, avesse detto «per colpa di Lucille a momenti ci rimetto la vita» creando poi un doppio senso tra la ragazza e la chitarra.

In particolare, Lucille è una Gibson Custom Shop basata sul modello ES-355 (nella sua carriera ha suonato anche ES-175, ES-330, ES-345 ma è del 355 che ha fatto il suo marchio), una chitarra nera semiacustica prodotta appositamente per B.B. King e costruita secondo le sue specifiche. Come altre 355, Lucille ha il Vari-tone, un selettore rotativo che interviene inserendo diverse combinazioni R/C per dare diversi tagli al suono proveniente dai pickup; di fatto si va da un suono gonfio e rotondo fino al suono più fine e sottile adatto al funky. A differenza delle normali ES-355, non ha le buche a effe pur essendo semiacustica, e ha il manico di acero anziché mogano.