Elezioni del 20 e 21 settembre: ecco come si vota e ci si protegge dal Covid 19

 Ultimi giorni di battaglia per le politiche e le comunali del 20 e 21 settembre. La campagna elettorale termina per tutti alle 23.59 di venerdì 18 settembre. Si tratta di elezioni particolari. Che per le amministrative interessano 20 comuni su 136. Mentre per il Referendum tutta la Regione. Ma vediamo come si vota. 

Domenica 20 settembre, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 21 settembre, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di voto per il referendum popolare, ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione, confermativo del testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

Il quesito referendario è il seguente:

<<Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?>>.

Per accedere al seggio elettorale è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori. Lo scrutinio dei voti inizierà lunedì 21 settembre, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Per la validità del referendum costituzionale confermativo non si richiede che alla votazione partecipi la maggioranza degli elettori o una loro percentuale determinata.

COME SI VOTA

L’elettore potrà manifestare il proprio voto tracciando, con la matita copiativa, un segno sul riquadro con la risposta da lui prescelta al quesito referendario, affermativa o negativa (“SI” o “NO”). Votando “SI”, l’elettore esprime la volontà di confermare la legge costituzionale sottoposta a referendum; votando “NO”, l’elettore esprime la volontà di non confermare la legge costituzionale sottoposta a referendum. La legge costituzionale sottoposta a referendum è confermata qualora il “SI” al quesito referendario abbia riportato il maggior numero di voti validi.

TESSERA ELETTORALE

Per poter esercitare il diritto di voto gli elettori dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale. Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali.

 

Fin qui la procedura standard per il Referendum. Ma sappiamo bene che quest'anno ci sarà anche una procedura sanitaria da rispettare. 

 

Infatti il Ministro dell’Interno e il Ministro della Salute hanno sottoscritto in data 7 agosto 2020 il “Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020”. Tale documento contiene indicazioni sulle misure di prevenzione che è necessario adottare nelle operazioni di voto al fine di prevenire il rischio di contagio da COVID-19.

In particolare, gli elettori dovranno rispettare le seguenti regole basilari di prevenzione:

  • evitare di uscire di casa e recarsi al seggio elettorale in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C;

  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;

  • non essere state in contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.

Per accedere al seggio elettorale è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori.

Al momento dell’accesso nel seggio l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con il gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta d’ingresso. Quindi, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà a igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliabile una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.

L’art. 1 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 103 dispone che, per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020, l’elettore, dopo essersi recato in cabina e aver votato e ripiegato la scheda, inserisce personalmente la scheda medesima nell’urna.

Stesse regole anche per le comunali. Unica differenza è che lo spoglio delle schede è previsto da martedì alle 9. 

Ecco quelli al voto in provincia di Campobasso

 

 

 

 

  

 

 

 

 

Questi quelli in provincia di Isernia