Non ho capito! #vengoconquestamiaadirvi

Ad ognuno di noi può capitare di fermarsi un attimo a riflettere e farsi venire dei dubbi. Gli intellettuali, quelli che capiscono, dicono di capire tutto o almeno molto, sostengo che le persone intelligenti sono piene di dubbi, o questa forse è una delle frasi famose che gira non accompagnata su Facebook …. mah, non so. Comunque nel meditar che m’impazza nella testa i dubbi, si voglia o no, nascono. 

Non ho capito perché in Puglia hanno presentato liste separate tra PD, Cinque Stella e Italia viva, perché così facendo non hanno spianato la strada a Fitto, candidato con il centrodestra ai danni di Emiliano che, forse, faceva ombra a Conte nella stessa Regione? Io, comunque, Non ho capito!

Non ho capito come mai per diminuire le spese della politica decidono di effettuare un referendum a tagliare il numero dei parlamentari. Sarebbe stato meglio tagliare le indennità? Ma “forse” la legge che regola le indennità ai parlamentari è talmente blindata da non ammettere correzioni e variazioni.

Non ho capito come mai in Campania ci sono pezzi di Forza Italia che sostengono a spada tratta, ed a campagna elettorale battente e continua in favore di De Luca candidato alla presidenza della Giunta Regionale in quota al PD. Mah, quasi quasi roba da ricovero, ma solo per accertamenti vari, giusto per mantenere alta la mobilità attiva negli ospedali, meglio se privati.

Non ho capito, sempre per il referendum, perché vogliono diminuire il numero dei parlamentari, ma non vogliono aumentare il loro “turno di lavoro”. I parlamentari “lavorano” dal martedì mattina al giovedì sera, qualche volta al giovedì pomeriggio. Con tutto questo “lavoro” arrivano distrutti a fine settimana … ah no, scusate quelli stanchi sono quelli che lavorano per cinque o sei giorni a settimana per un decimo di quello che i parlamentari prendono in un mese. In pratica una persona normale “sigge” in un anno quello che un parlamentare riscuote in un mese. Ne vogliono diminuire il numero? Nessuno ha pensato di farli lavorare, sempre all’interno del Parlamento, ma farli lavorare … Non ho capito

Non ho capito  in quale paese civile un ministro di dimette per passare, ritornare, all’opposizione non avendo le pa…..le capacità di governare un ministero.

Non ho capito perché su Facebook raccolgono molti “mi piace” i post di cibo e di sesso. Se in giro ci sono molte persone magre vuol dire che mettono solo “mi piace”, ma non mettono l’acqua per calare la pasta. Sul sesso non so, l’ISTAT non si pronuncia.

Non ho capito perché non vogliono cambiare la legge elettorale per reintrodurre le preferenze, quelle da scrivere. Ed è su questo ultimo punto che il figlio di otto anni di un mio amico mi ha detto: “Non hai capito niente!”

Confortato dalle parole di un bambino di terza elementare mi rendo conto di quanto sia difficile la vita. Resto sempre servo vostro e con affetto e stima vi saluto.

Statevi arrivederci 

Franco di Biase