Aree interne e montane: in arrivo 210milioni per le attività produttive

RESTITUISCONO COMPETITIVITÀ ALLE IMPRESE. SCIULLI: GRAZIE A MINISTRI E PARLAMENTO CHE HANNO ASCOLTATO ISTANZA ANCI E DEI SINDACI. 

Il governo ha varato il decreto che ripartisce tra i Comuni delle aree interne e montane  italiani 210 milioni di euro per il sostegno alle attività produttive dei territori. 3.101  Comuni saranno beneficiari, per un totale di 4.171.667 abitanti italiani coinvolti. I Comuni  potranno utilizzare il contributo per sostenere economicamente piccole e medie imprese del  proprio territorio, attraverso contributi a fondo perduto per spese di gestione, sostegni alla  ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, innovazione e contributi a fondo perduto  per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature, opere murarie e impiantistiche. 

La necessità di finanziare i Comuni, e attraverso di loro le attività produttive delle aree interne, era  stata più volte sollecitata da Anci e dai Sindaci negli ultimi dieci anni. 

Per la definizione della platea dei Comuni beneficiari è stato utilizzato, come chiesto dal Presidente  ANCI MOLISE il criterio della perifericità e della minore dimensione demografica. I Comuni  possono utilizzare il contributo assegnato con il Dpcm firmato dal Sottosegretario Fraccaro, per la  realizzazione di azioni di sostegno economico in favore di piccole e micro imprese, anche al fine  di contenere l'impatto dell'epidemia da Covid-19, che: svolgano attività economiche attraverso  un'unità operativa ubicata nei territori dei Comuni, ovvero intraprendano nuove attività economiche  nei suddetti territori comunali; sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese; non  sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di  concordato preventivo. Le azioni di sostegno economico di cui al comma 1 possono  ricomprendere: erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione; iniziative che  agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di  processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla  digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza, attraverso l'attribuzione  alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l'erogazione di contributi a fondo perduto per  l'acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere  murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi  impianti produttivi acquisiti. 

Il Presidente Anci Molise