D’Egidio spara su Cefaratti e Micone e parla di “cambiamento”: caos a centrodestra

 

Armandino D’Egidio esce allo scoperto e mette il cappello alla vittoria di Carmine Ruscetta a Bojano e vincerebbe il braccio di ferro elettorale, all’interno del centrodestra, ormai sempre più diviso e che ha un unico collante in Regione, il lauto stipendio a fine mese. Un centrodestra sempre più spaccato, che va diviso in competizioni comunali importanti come il territorio di Bojano. Il curriculum di D’Egidio parla chiaro: ha lavorato in passato con l’ex presidente del consiglio regionale Angiolina Fusco Perrella, madrina d’eccezione della lista vincente.

«La vittoria della lista Benvenuta Bojano non è un caso. Si tratta di una affermazione, netta, che parte da lontano e che restituisce Bojano ai bojanesi».

«Sento tante, troppe voci – continua D’Egidio – Molti non hanno compreso che a Bojano non c’è stata la vittoria né del centrodestra né del centrosinistra né di qualsiasi altro movimento politico. A Bojano si è nettamente affermata la voglia di cambiamento da parte dei cittadini completamente saturi da giochi di palazzo che non portano a nulla. E lo hanno palesemente dimostrato con il voto. Non rinnego affatto la mia provenienza politica (D’Egidio, è stato il primo eletto in consiglio regionale a Bojano con la lista di Forza Italia) ma mi fa piacere aver contribuito in maniera nitida alla costruzione di una lista, risultata poi vincente, che raggruppa varie anime della società civile che amano Bojano e dopo anni di silenzio vogliono riscrivere una nuova pagina per la città e per l’intera area matesina. Dopo gli ultimi anni ci siamo posti come un’alternativa credibile e il voto ha dato ragione a chi ha intrapreso questa sfida: la nuova amministrazione, guidata dal neo sindaco Ruscetta, espressione diretta della volontà popolare, governerà la nostra città con buon senso e spirito costruttivo».

Chissà cosa ne penseranno adesso il presidente del Consiglio Regionale Salvatore Micone e il consigliere di Orgoglio Molise Gianluca Cefaratti. I quali hanno sostenuto proprio la moglie di Cefaratti, Maria Cristina Spina. Bojano potrebbe spaccare gli equilibri di Palazzo D’Aimmo? Lo sapremo a novembre quando si dovrà votare per la rielezione alla carica di presidente del Consiglio Regionale, e toccherà proprio a Micone chiedere la riconferma ai colleghi.