Surroga in consiglio regionale, niente sospensiva per Tedeschi: udienza di merito il 7 ottobre

Tutta ancora da scrivere la storia dell'eliminazione della surroga in consiglio regionale, che ha portato al defenestramento immediato di Antonio Tedeschi, Massimiliano Scarabeo, Paola Matteo e Nico Romagnuolo. Nella giornata di oggi è stata presa una decisione tecnica ma che nulla dice sul destino di Tedeschi. Il tribunale civile non ha concesso la sospensiva sul suo ricorso. 

"Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa- si legge in un post di Tedeschi-  forse un po’ troppo frettolosamente, il Tribunale Civile di Campobasso non ha rigettato il ricorso, ma solo respinto (dopo due mesi) l’istanza cautelare. L’udienza di merito si svolgerà il 7 ottobre, e solo allora si deciderà la causa.In ogni caso, non sono mai stato così convinto delle mie ragioni come stavolta, perché non c’è in gioco solo il mio interesse politico a rappresentare i miei elettori in Consiglio Regionale, bensì anche un tema fondamentale che coinvolge tutti e riguarda la democrazia rappresentativa: se passa il principio che si possano cambiare le regole del gioco durante la partita, salta la sovranità del voto popolare".

Diversa la questione invece riguardo a Massimiliano Scarabeo che per diverse ragioni insieme ai suoi legali ha scelto di non chiedere la sospensiva. Il giudizio di merito nei suoi confronti è fissato al 22 ottobre. Altra data anche per Paola Matteo che ha presentato ricorso solo successivamente rispetto a Scarabeo e Tedeschi. Nico Romagnuolo invece, che non ha presentato alcun ricorso,  è stato nominato Commissario del Consorzio Industriale Campobasso-Bojano. La nomina ha la durata di 6 mesi e prevede un compenso di circa 3.500 euro al mese. 

Vivpiz