Bancarotta Ittierre, Tonino Perna condannato a 7 anni di reclusione

La sentenza è riferita alla bancarotta Ittierre e sono  pesanti le condanne inflitte all’ex presidente del colosso della moda, Tonino Perna e agli altri che risultavano indagati nella vicenda. Per il primo sette anni di reclusione. Meno pesanti le altre condanne:  sei anni per Maurizio Negro, tre anni e 4 mesi per  Bassi Giorgio Paolo, Andrea Manghi e Franco Orlandi.  Pene accessorie: Perna e Negro interdizione perpetua dai pubblici uffici, Bassi Manchi e Orlandi anni 5 di Interdizione dai pubblici uffici. Altra pena accessoria per Tonino Perna: interdizione dagli uffici delle imprese per anni 7.

La difesa del Cavalier Perna commenta la sentenza emessa dal Tribunale di Isernia in data odierna, sottolineando come, al di là dell’entità della pena, che non trova alcuna giustificazione, ancora una volta laddove l’impianto accusatorio iniziale si confronta con un giudice di merito, viene demolito. Infatti, dei 13 capi d’imputazione residuati per la fase dibattimentale, il Cav. Perna è stato oggi assolto da ben 8 imputazioni, che si aggiungono alle 3 precedenti contestazioni già cadute in fase di indagini e di udienza preliminare. In altre parole, delle 16 contestazioni inizialmente mosse a carico del Cavaliere e che avevano determinato la misura cautelare personale, peraltro immediatamente demolita dal Tribunale del Riesame di Campobasso, ben 11 sono state ritenute del tutto inconsistenti (la formula assolutaria è infatti per l’insussistenza del fatto), rimanendo la condanna di primo grado limitata alle sole 5 ipotesi delittuose che, siamo certi, verrà ampiamente ribaltata nei successivi gradi di giudizio. Aspettiamo, con curiosità giuridica, di leggere le motivazioni, che certamente impugneremo al fine di ottenere completa e definitiva giustizia.