Alleanza delle Cooperative Italiane del Molise Agostino De Fenza nuovo vertice


Il presidente di Confcooperative Molise, Cav Calleo: “Una fusione importante che porterà a una voce unica per rappresentare bisogni e criticità alla politica”

Agostino De Fenza è il nuovo presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane del Molise. Il numero uno di Agci Molise è stato proclamato per acclamazione nel corso dell’Assemblea regionale che si è svolta nella sede centrale di Confcooperative in via Guerrizio a Campobasso. Si
tratta di un momento molto importante per le cooperative e per l’associazionismo molisano che dà il via a quel processo di fusione tra Confcooperative, Legacoop e Agci già in atto a livello nazionale e che presto sarà formalizzato attraverso una vera e propria fusione anche sul nostro territorio.

A fare da padrone di casa, il presidente di Confcooperative Molise, Domenico Calleo: “Per noi questa rappresenta una fase cruciale, visto che è in atto un processo di fusione che va a creare le basi per un’unica centrale operativa che avrà un’unica voce. Una svolta attesa che in passato
non si è fatta magari per ideologia o per problemi di organizzazione ma ora andiamo verso la strada auspicata che ci permetterà di rappresentare alle istituzioni i bisogni e le criticità delle cooperative associate. A breve sarà redatto lo statuto. La segreteria unitaria sarà qui a Confcooperative Molise e sarà curata dalla dottoressa Carmela Colozza che dirige il Centro Servizi Cooperative con grande professionalità
”.

L’occasione è stata preziosa anche per la presenza dell’assessore regionale al Lavoro, con delega alla Cooperazione, Michele Marone, al quale il presidente Calleo ha chiesto che venga ridata dignità al finanziamento della legge regionale sulla cooperazione: “Credete maggiormente nel
nostro lavoro, noi rappresentiamo come mondo della cooperazione 8 punti di pil, che non sono pochi”. Una richiesta che Marone sembra accogliere: “Mi impegno istituzionalmente a rivedere la legge regionale, l’assessorato è a disposizione e sarebbe bello organizzare ogni mese un incontro”.

L’Alleanza delle Cooperative deve essere un organo intermedio tra le esigenze delle cooperative e dunque dei cittadini e la politica, chiamata a dare risposte concrete – ha proseguito l’assessore al lavoro – Inoltre, deve avere una funzione di controllo per verificare le criticità esistenti
e di programmazione oltre che di partecipazione alle scelte politico-economiche. E poi parliamo di organismi in grado di contrastare lo strapotere dei mercati finanziari, a patto che non favoriscano l’individualismo che poi provoca le criticità legate alla concorrenza sleale
”.

Per quanto riguarda il discorso fondi, lo stesso Marone annuncia che “il Ministero, sotto la pressione della commissione per le politiche sociali della Conferenza Stato-Regioni, che è sotto il coordinamento del Molise, ha stanziato per il terzo settore circa un milione e 600mila euro. Il bando
sarà pubblicato a breve ed è una buona occasione per le associazioni, le cooperative, che possono ottenere fino a 25mila euro ciascuno
”.

Punta molto sul progetto giovani, già in cantiere, il presidente della Legacoop Molise, Chiara Iosue: “La mia è una proposta semplice e chiara, ovvero quella di costituire un gruppo giovani in Alleanza attraverso un progetto formativo. L’obiettivo è costituire nuove coop ma per far questo
c’è bisogno anche di risorse che arrivano molto a singhiozzo”.

Presenti anche i segretari regionali dei sindacati Cisl e Uil, Gianni Notaro e Tecla Boccardo, ai quali il presidente Calleo strappa una promessa: “Fare un patto sociale assieme a tutte le sigle sindacali per individuare e perseguire obiettivi comuni che possano andare incontro ai bisogni dei
lavoratori e delle aziende/cooperative”.

L’assemblea è terminata con l’elezione di Agostino De Fenza a nuovo presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane del Molise. Queste le sue parole: “Grazie innanzitutto per il grande lavoro svolto da Calleo che mi ha preceduto nella presidenza. È l’occasione giusta perché
siamo riusciti a portare la politica che ha ascoltato attraverso l’assessore Marone le nostre istanze e i sindacati sempre importanti per rivendicare i diritti. Avremo un Centro Servizi unitario che darà risposte sia alle cooperative che ai consulenti che operano nel settore. Speriamo di poter rendere
strutturale almeno una parte della legge regionale numero 16 in modo che si possano prevedere progetti a lungo termine
”.