Agnone, epidemia coronavirus: appello alla cittadinanza al rispetto delle regole

 

La bassa numerosità di casi di infezioni da coronavirus nella nostra zona non deve far pensare che siamo immuni perché è vero il contrario ossia che siamo più esposti alla malattia. Il Vice Sindaco e Assessore alla Sanità, Giovanni Amedeo Di Nucci e l’Assessora alle Politiche Sociali,
Enrica Sciullo raccomandano: “Nella consapevolezza che nella nostra comunità persiste un elevato rischio di contagio da Coronavirus e che, in caso di recrudescenza dell’epidemia, il nostro sistema sanitario regionale, già in difficoltà in periodi normali, potrebbe collassare con gravi conseguenze sulla popolazione, occorre insistere sull’obbligo di rispettare tutte le regole di prevenzione raccomandate: lavaggio mani, uso di mascherine in maniera corretta, coprendo anche il naso, evitare strette di mano, abbracci e saluti con il gomito, evitare luoghi affollati e incontri tra molte persone, restare a casa e chiedere un consulto medico in caso di febbre, tosse, o alterazioni del gusto e dell’olfatto.
Inoltre, si consiglia di provvedere in tempi brevi a effettuare la vaccinazione anti-influenzale anche al di sotto dei 60 anni poichè ciò facilita la individuazione di infezione da COVID 19 (virus influenzale e coronavirus agiscono come una vera e propria associazione a delinquere: un virus è male, più virus insieme sono peggio) in caso malattia respiratoria acuta e perché vaccinandosi contro l’influenza, si riducono le complicanze nelle persone a rischio (diabetici, cardiopatici, persone con malattie tumorali o immunitarie), gli accessi al pronto soccorso, i relativi ricoveri e si proteggono le persone fragili (anziani e bambini). Tutte le forze di Polizia, per il bene comune, vigilano sul rispetto delle regole.” I due Assessori hanno inoltre inviato una lettera all’avv. Oreste Florenzano, Direttore Generale dell’Asrem, alla dr.ssa Maria Virginia Scafarto, Direttore Sanitario Asrem, e al dott. Lucio De Bernardo, Direttore del distretto sanitario di base Agnone – Isernia – Venafro, chiedendo l’attivazione di un ambulatorio per effettuare tamponi diagnostici in loco nel più breve tempo possibile viste le richieste provenienti dai cittadini del territorio.