#Backstage. Ti racconto il Molise: la proposta di Visitali per riscoprire il territorio

di Mariagrazia Staffieri

Come racconteresti la tua regione?” è questa la domanda che si sono posti i creatori di Visitali, un portale tutto digitale che vuole raccontare le meraviglie d’Italia e, in particolare, del nostro Molise.

A questa domanda, Visitali risponde con l’arte, la loro arte. Un’occasione per rivalutare quei posti di cui sicuramente il Molise dovrebbe fare vanto, quei territori dal patrimonio naturalistico, storico e culturale che hanno molto da offrire, anche a chi non li conosce ancora.

Quest’idea, poi, si concretizza in alcune curiose ed affascinanti proposte, atte a coinvolgere sempre nuove persone, molisani prima di tutto, con il desiderio di condividere le bellezze locali. Per conoscere meglio Visitali, noi di #Backstage ce lo siamo fatti raccontare da uno degli ideatori, Mario Masella.

- Grazie per la disponibilità, Mario. Raccontaci un po’ di Visitali: cos’è e da cosa nasce? Visitali nasce nel 2015 su Facebook, con lo scopo di proporre un viaggio tra luoghi, tradizioni e sapori dei territori locali. Inizialmente ci siamo focalizzati prevalentemente sulla parte visuale (video e foto); tuttavia, proprio perché crediamo sia importante essere sempre in contatto con quante più persone possibili, che sia sul web oppure dal vivo, abbiamo nel tempo deciso di ampliarci attraverso altre forme d’informazione e di comunicazione: citiamo ad esempio la televisione, i giornali, la radio, etc.

- Abbiamo visto che Visitali cerca di toccare vari ambiti: dalla cucina, alla musica, alla natura. Ma proprio recentemente avete dato luogo ad un nuovo progetto. Le andrebbe di parlarcene? L’ultimo progetto prodotto da Visitali è stato un videoclip musicale girato presso una piccola ma suggestiva cascata, quale quella di Santa Maria del Molise, vicina peraltro ad una delle cascate che hanno avuto più successo quest’estate, quella di Carpinone. Sullo scenario incantevole di questo suggestivo panorama naturalistico, la ballerina Alexia Ricchi ha danzato sulle note della celebre canzone di Marco Mengoni, intitolata Duemila volte. Al progetto hanno collaborato Mena Spina in qualità di regista, Luca Discenza in qualità di fotografo di scena, ed io, che mi sono occupato di riprese e montaggio.

- Quanto pensa che sia importante il mondo social, ad oggi, per la promozione del patrimonio culturale regionale, e in che modo secondo lei si potrebbe aiutare il Molise ad emergere? Crediamo che il mondo social sia fondamentale nella promozione della cultura, in particolare quella molisana. Il Molise è una regione che, pur essendo piccola, ha mille sfaccettature e aspetti da far scoprire anche e soprattutto a chi non li conosce ancora. In questo senso, è fondamentale per noi la collaborazione tra le persone che mirano appunto a mettere in risalto la nostra piccola realtà, mettendone in luce i punti di forza ed osservandoli da più punti di vista, per offrire sempre in modo innovativo ed inedito uno spaccato della nostra regione. Questo potrebbe essere un piccolo passo in più per avvicinarci a realtà differenti e anche più grandi: guardiamo al nord Italia e perché no, anche all’estero.

- Quali sono i progetti futuri di Visitali? In questo momento stiamo discutendo sulla possibilità di aprire un contest, magari per coinvolgere altre persone che possano essere interessate alla promozione del territorio. Vogliamo sicuramente continuare sulla scia musicale (videoclip, foto, etc.), ma anche ampliarci verso nuovi orizzonti.