Accadde Oggi 4 ottobre - #almanacco

Oggi 4 ottobre la Chiesa festeggia San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia
1209 – Ottone IV viene incoronato imperatore da papa Innocenzo III
1227 – Viene assassinato il califfo Abd Allah al-‘Adil
1571 – Sinodo di Emden dove viene fondata la Chiesa Riformata Olandese
1636 – Nella Battaglia di Wittstock l’esercito svedese sconfigge una coalizione composta da imperiali e sassoni durante la Guerra dei Trent’Anni
1693 – Battaglia della Marsaglia. Le truppe piemontesi comandate da Vittorio Amedeo II di Savoia vengono sconfitte da quelle francesi del generale Catinat
1777 – Battaglia di Germantown – Le truppe di George Washington vengono respinte dalle truppe britanniche guidate da Sir William Howe
1824 – Il Messico diventa una repubblica
1830 – Creazione dello stato del Belgio, dopo la separazione dai Paesi Bassi
1883 – Prima corsa dell’Orient Express
1904 – A Göteborg viene fondata la squadra calcistica IFK Göteborg
1910 – Il Portogallo diventa una repubblica. Re Manuele II fugge nel Regno Unito
1917 – Lungo il Fronte occidentale si combatte la Battaglia di Broodseinde
1927 – Inizia la costruzione del Monumento nazionale del Monte Rushmore nel Dakota del Sud
1933 – Primo numero della celebre rivista Esquire
1957 – Lancio dello Sputnik 1, il primo satellite artificiale ad orbitare attorno alla Terra
1958 – In Francia viene istituita la Quinta Repubblica.
1959 – La sonda sovietica Luna 3 invia le prime foto della faccia opposta della Luna
1960 – Viene lanciato da Palo Alto il Courier 1B il primo ripetitore satellitare
1963 – L’uragano Flora imperversa su Cuba e Haiti uccidendo 6.000 persone
1964 – Il Presidente del consiglio Aldo Moro inaugura l’Autostrada del Sole
1965 – Papa Paolo VI è il primo papa a fare visita ufficiale negli Stati Uniti
1966 – Il Lesotho ottiene l’indipendenza
1977 – Il presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter propone al governo sovietico di dimezzare i rispettivi arsenali atomici
1992 – Un Boeing 747-200F della El Al si schianta su due condomini di Amsterdam, uccidendo 43 persone, di cui 38 a terra
1993 - Il presidente russo Boris Yeltsin ordina ai carri armati dell’esercito di circondare il Parlamento Russo, noto come la “Casa Bianca”. L’apice della Crisi costituzionale russa del 1993 si ha quando i dimostranti in difesa del parlamento reagiscono contro le forze di polizia di Yelstin
La versione per la stampa di Doom viene resa disponibile
1994 – Lancio del Sojuz TM-20
2003 – Attentato dinamitardo suicida nel ristorante Maxim di Haifa, che vede 21 morti e 51 feriti
2004 – Stati Uniti: la navetta SpaceShipOne della Scaled Composite vince il premio Ansari X di 10.000.000 di dollari come prima navetta privata a raggiungere lo spazio due volte in meno di due settimane

Italia – Giornata nazionale agriturismi

Nati 

Ignazio Boschetto (1994) – Cantante italiano, componente de Il Volo
Francesco Crispi (1818) – Politico italiano
Charlton Heston (1924) – Attore statunitense
Buster Keaton (1895) – Attore e comico statunitense
Susan Sarandon (1946) – Attrice statunitense
Liev Schreiber (1967) – Attore statunitense
Luis Sepulveda (1949) – Scrittore cileno
Alicia Silverstone (1976) – Attrice statunitense
Christoph Waltz (1956) – Attore austriaco
Micky Ward (1965) – Pugile statunitense

Morti 

Alberto Caracciolo (1990) – Filosofo italiano
Glenn Gould (1982) – Pianista canadese
Janis Joplin (1970) – Cantante statunitense
Max Planck (1947) – Fisico tedesco
Rembrandt (1669) – Pittore olandese

Il treno da sempre ci porta a considerarlo come mezzo di locomozione. L’Orient Express ha decisamente abbattuto la riduttiva interpretazione del mezzo rendendola “ Poesia “.

Orient Express è un treno passeggeri a lunga distanza/percorrenza messo in servizio dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits che collegava Parigi Gare de l'Est a Costantinopoli (l'odierna Istanbul). Iniziato nel 1883, il servizio si interruppe per le due guerre mondiali fra il 1914 e il 1921 e fra il 1939 e il 1945, per cessare definitivamente nel 1977 a causa della concorrenza dei trasporti aerei. Rimase un servizio quotidiano Parigi-Vienna fino alla riduzione del tragitto nel 2007 e alla momentanea cancellazione del 14 dicembre 2009. In seguito il convoglio è tornato a viaggiare grazie alla Belmond Management Limited

Il percorso originale, usato per la prima volta il 4 ottobre nel 1883, andava dalla Francia alla Romania passando per Vienna. A Giurgiu i passeggeri erano trasportati attraverso il Danubio via nave fino in Bulgaria, per poi prendere un altro treno per Varna in Bulgaria, da dove completavano il viaggio per l'antica Costantinopoli via traghetto. Un altro percorso cominciò ad essere usato nel 1885, raggiungendo Istanbul per ferrovia da Vienna a Belgrado e Niš, in carro fino a Filippopoli e di nuovo su ferro fino a Istanbul. Nel 1889 si completò la linea ferroviaria diretta a Istanbul; nello stesso anno il capolinea est della linea divenne Varna, dove i passeggeri si potevano imbarcare per Istanbul, che però divenne presto raggiungibile direttamente col treno. Istanbul rimase dunque capolinea fino alla fine del servizio il 22 maggio 1977.

Lo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914 provocò la sospensione del servizio Orient Express, che riprese al termine delle ostilità nel 1918. Nel 1919, in seguito all'apertura del tunnel del Sempione, si poté aprire una nuova via più meridionale al servizio via LosannaMilanoVenezia e Trieste, che divenne noto come Simplon Orient Express, alternativo e presto più gettonato del vecchio percorso.]

Gli anni trenta coincisero con l'apice del successo dei servizi Orient Express, con tre collegamenti paralleli in funzione: l'Orient Express, il Simplon Orient Express, e l'Arlberg-Orient Express, che passava da Zurigo ed Innsbruck per Budapest, con carrozze letto dalla capitale ungherese per Bucarest ed Atene. Fu in questo periodo che l'Orient Express divenne famoso per il suo comfort e lusso, trasportando carrozze notturne con servizio permanente e carrozze ristorante note per la loro raffinata cucina. Erano soprattutto realinobilidiplomaticiuomini d'affari e ricchi borghesi a servirsi del treno, che per servizio aggiuntivo si estese verso Londra con carrozze letto che collegavano Calais aParigi.

L'inizio della seconda guerramondiale nel 1939 interruppe di nuovo il servizio, che non riprese fino al 1945. Durante la guerra la compagnia tedesca Mitropa aveva effettuato dei servizi lungo la ferrovia attraverso i Balcani, ma i frequenti sabotaggi dei partigiani obbligarono alla sospensione del servizio, che non poté venire ripristinato lungo l'arco del conflitto.

Dopo la fine della guerra, ripresero servizi normali, eccetto che sul ramo di Atene, dove la chiusura del confine tra Jugoslavia e Grecia impedì di svolgere le corse. Il confine riaprì nel 1951, ma la chiusura della frontiera tra Bulgaria e Turchia dal 1951 al 1952 impedì di raggiungere Istanbul durante quel periodo. Quando la Cortina di ferro divise l'Europa, le corse dell'Orient Express continuarono, ma le nazioni del blocco orientale prescrissero in luogo delle carrozze Wagon-Lits altre composizioni, a loro volta gestite dalle varie ferrovie nazionali.

Nel 1962 l'Orient Express e l'Arlberg Orient Express cessarono di effettuare servizio, lasciando solo il Simplon Orient Express che venne sostituito nel 1962 con una linea più lenta, chiamata Direct Orient Express, che effettuava il tragitto due volte la settimana da Parigi a Istanbul e Atene, mentre un altro treno denominato "Simplon Express" effettuava servizio quotidianamente da Parigi a Belgrado.

Nel 1971 la compagnia Wagon-Lits cessò di gestire i treni e di incassare supplementi sui biglietti. La compagnia vendette tutte le sue carrozze alle varie ferrovie nazionali, ma continuò a fornire suo personale viaggiante come assistenza. Nel 1976 fu sospeso il servizio diretto Parigi-Atene, e nel 1977 il Direct Orient Express fu ritirato completamente, con l'ultimo viaggio Parigi-Istanbul dal 19 al 22 maggio 1977.

Molti pensarono che la sospensione del Direct Orient Express fosse un segnale della fine dell'Orient Express in generale, ma in effetti una linea con questo nome continuò a effettuare corse da Parigi a Budapest e Bucarest come prima. Questo servizio continuò fino al 2001, quando la linea fu ridotta al solo tratto Parigi-Vienna. L'8 giugno 2007 il servizio fu interrotto, e in seguito all'apertura della LGV Est européenne Parigi-Strasburgo due giorni dopo la linea Orient Express fu tagliata al solo tratto Strasburgo-Vienna, con partenza alle 22:20. Infine il 14 dicembre 2009 la linea fu soppressa a titolo definitivo.

Nel 1906 come gemello dell'"Orient Express", con la denominazione di "Simplon Orient Express" venne istituito il servizio tra Londra - Calais - Parigi - Losanna - Milano utilizzando il nuovissimo traforo del Sempione, all'epoca il più lungo d'Europa. Il servizio era gestito dalla "Compagnie Internationale des Wagons Lits et des grands Express Europeens" (CIWL) che puntava su una destinazione dell'Europa dell'est e del medio oriente. L'Impero Austro-ungarico era tuttavia decisamente contrario questo progetto, in quanto voleva solo un treno, l'"Orient Express" che fermava nelle città più importanti dell'impero.[3] Nel 1908 la CIWL prevedeva un prolungamento della relazione fino a Trieste, porto con un traffico di 6 milioni di tonnellate di merci, ma il capolinea è poi stato limitato a Venezia, in quanto Trieste era un porto austriaco e sede della compagnia navale Lloyd che trasportava le vetture del concorrente "Orient Express" tra Costanza e Costantinopoli

Durante la prima guerra mondiale il servizio venne soppresso e subito dopo la fine della guerra, con la fine dell'Impero Austro-ungarico e con i cambiamenti di confini, nel 1919 il servizio venne prolungato a Trieste - Lubiana - Zagabria e Vinkovci e da quest'ultima stazione diviso in due tronconi: Bucarest e Belgrado. Nel 1920 il servizio venne prolungato da Belgrado verso Niš da dove veniva diviso in due tronconi, uno per Salonicco ed Atene e l'altro per Sofia e Costantinopoli.[3]

Il 16 marzo 1942 il servizio venne soppresso a causa del perdurare della seconda guerra mondiale e riprese nel 1945 limitata a Sofia con un treno ogni tre giorni e quotidianamente nel 1947 con il prolungamento verso Istanbul. La sezione per Atene venne ancora soppressa a causa della chiusura delle frontiere tra la Jugoslavia e la Grecia e per la distruzione durate la guerra della linea Salonicco - Atene e il servizio sarebbe stato ristabilito nel 1951

A partire dagli anni sessanta un treno, denominato "Simplon Express" e con numerazione 220-221, collegava Parigi a Belgrado, attraverso la Svizzera, il traforo del SempioneDomodossolaMilano LambrateVeneziaTriesteVilla OpicinaLubianaZagabriaVinkovci. Il servizio è durato ufficialmente fino all'orario estivo 1992, quando venne limitato al percorso Ginevra - Zagabria, con coincidenze a Losanna per Parigi con i nuovissimi treni TGV, mentre dalla parte jugoslava veniva soppresso a causa della guerra Croato-serba. Il servizio in territorio jugoslavo era già stato limitato non ufficialmente nel 1991 in periodi diversi a Vinkovci, nuova frontiera Croato-Serba, Zagabria, Lubiana e addirittura a Trieste nel giugno 1991 durante la guerra in Slovenia

Tra il 1992 e il 1997 durante tutto il periodo delle guerre jugoslave il "Simplon Express" effettuava il servizio tra Ginevra e Zagabria e solo nel 1997 il servizio venne prolungato da Zagabria a Vinkovci. Negli anni del dopoguerra jugoslavo , tra il 1997 e il 1999 questo treno è stato molto utilizzato dalle persone che aiutavano le popolazioni locali, soprattutto in Bosnia e dalle famiglie che ritornavano nelle loro terre dopo l'esilio in Italia. La fermata nella stazione di Slavonski Brod dava accesso diretto con la Bosnia centrale, Doboj e Sarajevo. La città si trova sul fiume Sava che fa da frontiera tra la Croazia e la Bosnia

All'inizio del nuovo millennio il treno "Simplon Express" ha effettuato servizio notturno tra Ginevra e Venezia. La tratta Venezia - Trieste - Lubiana - Zagabria - Vinkovci è stata soppressa. Il 14 dicembre 2009 quello che restava del treno espresso notturno "Simplon Express" Ginevra - Venezia è stato soppresso momentaneamente, per riprendere successivamente grazie alla Belmond Management Limited.