Provvidenti: intervista al nuovo sindaco Robert Caporicci

di Cinzia Venditti

PROVVIDENTI - Lo scorso mercoledì è avvenuta la cerimonia di proclamazione del nuovo Sindaco di Provvidenti, Robert Caporicci, che con 47 voti su 87 ha vinto le elezioni comunali del 20 e 21 settembre. A pochi giorni dall'insediamento della nuova giunta, per conoscere meglio Robert e il lavoro che sta iniziando a svolgere nel suo paese, noi di Moliseweb gli abbiamo rivolto qualche domanda.

- Innanzitutto congratulazioni per la vittoria, decisamente netta in proporzione al territorio e al numero dei votanti. Cos'ha spinto, secondo te, i tuoi elettori a votarti?

Sicuramente la novità, che rappresento come sindaco e come persona. Non solo. A mio avviso ciò che ha colpito è anche il modo propositivo di parlare alla gente, la volontà di cercare soluzioni concrete alle problematiche che il comune si trascina dietro da anni. La rottura con il passato è rappresentata proprio da questo: trovare nuove metodologie, che siano espressione di cambiamento, trasparenza ed imparzialità.

- Quali sono i punti salienti del tuo programma, li vogliamo riassumere?

Certo, con piacere. Innanzitutto la rivalutazione del centro storico, soprattutto quello post-sisma, a partire dagli immobili di proprietà a cui dare senso e  progettualità. In secondo luogo le risorse naturali del territorio, in particolar modo le sorgenti d'acqua. Poi le energie rinnovabili, eolica e solare, che possono apportare al comune notevoli risparmi economici ed essere fonte di reddito. Lo scopo è proprio quello di creare impianti comunali, gestiti dal paese, al contrario di quanto avvenuto in passato in Molise. Così facendo, sicuramente il target sarà inferiore ma lo sfruttamento delle potenzialità dell'energia eolica e solare sarà tutto appannaggio di Provvidenti, senza terzi.

- Quale o quali di questi punti hai già iniziato a mettere in pratica?

Sicuramente quest'ultimo riguardante le energie rinnovabili. Grazie anche alle nuove normative e al decreto di semplificazione, ci stiamo muovendo in questo senso cercando i fornitori. Poi ci stiamo occupando a tempo pieno del centro storico, attraverso un censimento degli immobili e la stesura di veri e propri progetti. Per esempio, stiamo contattando l'ex luogo della musica, per riproporre spettacoli e attività in forme ovviamente non invasive e nel rispetto delle norme anti contagio. C'è anche in cantiere l'idea di aprire uno studio di registrazione.

- La prima cosa da Sindaco che hai fatto o che farai?

Per prima cosa la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, a partire dalle fontane, i punti luce, l'ospitalità che il nostro paese può e vuole dare. Abbiamo infatti riparato l'illuminazione centrale, non funzionante da 5 anni, e proprio l'altro ieri sera la piazza era gremita di bambini che giocavano: è stato emozionante vederla così popolata e luminosa. Penso sia questa l'immagine chiave del cambiamento che vogliamo che avvenga.

- A proposito dell'emergenza sanitaria invece, come state vivendo l'inizio dei lavori in questo particolare momento?

Diciamo che a Provvidenti, rispetto ad altri comuni della regione, per la bassa densità della popolazione, il pericolo è meno avvertito, ma restiamo scrupolosi e attenti nell'osservare le norme anti Covid. Infatti il primo consiglio si è svolto all'aperto, di fronte al Comune, per permettere la partecipazione di tutti nel pieno rispetto delle regole di prevenzione del contagio.

- Infine, Robert, un messaggio che vuoi lasciare ai tuoi elettori?

Grazie, semplicemente. Per la fiducia, la pazienza, ma, soprattutto, per restarci accanto, affinché possiamo migliorare, tutti insieme, il nostro Comune.