Campobasso – Olympia Agnonese 4-0

Ancora un poker nel derby molisano: lupi inarrestabili, Agnonese al tappeto

di Marco Bruni

Il Campobasso ricomincia da dove aveva finito e, dopo una lunga attesa, torna a vestire i panni di una delle protagoniste assolute del girone F della Serie D replicando l’esatto risultato (4-0) maturato la prima domenica di marzo proprio contro gli alto-molisani.

Quasi un “déjà vu” quello visto oggi al Selvapiana che rispecchia, senza ombra di dubbio, lo strepitoso stato di forma del Campobasso al cospetto di una Olympia Agnonese priva di idee e di contenuti tecnici.

L’inizio del match sembra partire con il piede giusto, infatti, già dopo pochi secondi Candellori si fa trovare pronto su un cross dalla destra calciato da Bontà, ma Landi blocca in presa sicura.

Il Campobasso fa la partita e gestisce il possesso per molti minuti creando non poche difficoltà alla difesa granata ma la palla sembra non voler entrare.

Bisogna aspettare quasi la mezz’ora per avere la meglio dell’Agnonese che concede l’ennesima incursione al “professor” Cogliati abile a penetrare dalla fascia destra e a calciare in porta. Sulla respinta del portiere, Brenci non ci pensa due volte e gonfia la rete che vale il vantaggio.

L’Agnonese crolla psicologicamente concedendo troppi metri agli uomini di mister Cudini che ne approfittano al 34’ quando Vanzan fa partire un ottimo cross per l’accorrente Vitali che insacca per il 2-0.

I rossoblù non mollano un centimetro e, nonostante il doppio vantaggio continuano a spingere l’acceleratore verso la porta avversaria trovando, addirittura, il 3-0 allo scadere di primo tempo grazie ad una iniziativa di Esposito che offre un assist per Candellori che stavolta non sbaglia mettendo la sua firma sul match.

Durante l’intervallo gli animi dei mille tifosi accorsi allo stadio è sereno e nessuno si aspetta un inizio ancor più pirotecnico.

Dopo pochi secondi dall’avvio della ripresa, infatti, Cogliati si lancia sulla sinistra e lascia partire un cross raccolto dall’accorrente Bontà che sigla il 4-0.

Mister Cudini, a risultato ormai ampiamente acquisito, da inizio al consueto “valzer” di sostituzioni per rifiatare e dare spazio ai neo acquisti Zammarchi, Caricati e Sforzini.

Da segnalare al minuto 53 un brutto infortunio che ha visto il calciatore alto-molisano Konè accasciarsi a terra per diversi minuti privo di sensi a seguito di un colpo fortuito con il suo compagno di squadra Lorenzoni. Il tempestivo intervento dei sanitari in campo ha consentito allo sfortunato attaccante di riprendere i sensi per essere poi trasportato in ambulanza per gli accertamenti del caso.

I minuti trascorrono inesorabilmente fino al 90’ quando il direttore di gara, Sig.

Recchia della sezione di Bridisi, chiude le ostilità con il consueto triplice fischio finale.