Coronavirus. Verso le nuove restrizioni,Tartaglione: "Urgente rete di protezione bilanci comunali"

La probabile nuova fase di restrizioni che  il governo ha in programma di stabilire non puo' non tenere in conto la necessita' di una 'rete di protezione finanziaria' per i Comuni, oggi in difficolta' a chiudere i bilanci di previsione  per mancanza di risorse. E' quanto dichiarato dall'Onorevole, Annaelsa Tartaglione: "Negli ultimi mesi, infatti, le loro casse sono state sottoposte ad uno stress di ingenti proporzioni dovuto ai mancati introiti di Imu, Tari, Tosap, pubblicita' e addizionale comunale, aliquota che l'anno prossimo risentira' dei  redditi che non si sono prodotti quest'anno. Tutto questo delinea una prospettiva preoccupante, ossia la chiusura dei bilanci di previsione con una situazione contabile drammatica e  l'applicazione di tagli su tutte le spese ordinarie. Questo significa programmazione ridotta al minimo e la grave compromissione dei servizi al cittadino, anche quelli piu'  basilari. Il governo Conte, nonostante la pioggia di bonus e le  intenzioni esternate sui media, ai Comuni ha destinato risorse  insufficienti ad affrontare lo sconquasso che si sta abbattendo  sui bilanci. Gli enti locali sono la prima interfaccia dello  Stato con il cittadino, ed immaginare un loro sostanziale  congelamento, e l'effettiva impossibilita' di amministrare per  mancanza di risorse, e' un tema che riguarda la solidita' della  democrazia italiana", conclude.