Borgo in Jazz Festival 2020 a Vinchiaturo: il borgo rivive grazie alle residenze artistiche di jazz e street-art

 

In un momento particolare, in cui la pandemia tenta di riappropriarsi delle nostre vite, c’è ancora spazio per la cultura, anche nei borghi del Molise.

Una settimana di musica jazz e street-art a Vinchiaturo con le residenze artistiche di Borgo in Jazz Festival 2020 organizzate grazie all’impegno della Pro-Loco Vinchiaturo, dell’Ass. Borgo in Jazz in collaborazione con Malatesta Associati di Campobasso.

Con un formattutto nuovo, già sperimentato a Gambatesa e Busso nel mese di settembre, la nota rassegna jazz “made in Molise” approda a Vinchiaturo per realizzare un progetto innovativo che associa la musica jazz alle arti figurative.

Gli artisti coinvolti sono i jazzisti Mario Piccioni (contrabbasso), Vittorio Solimene (pianoforte) e Michele Santolieri (batteria), le artiste Kamilla Lucarelli (Kamimani) , che incentra la sua arte nella riqualificazione dei luoghi abbandonati, restituendo così vita ed emozioni a quei luoghi e Ivana Volpe, il cui progetto consiste nella registrazione di file sonori in luoghi precisi per creare una unica traccia audio che poi verrà tradotta in segni grafici.

Nei giorni scorsi gli artisti, guidati dagli intraprendenti ragazzi della Pro-Loco di Vinchiaturo, attraverso visite guidate nei luoghi d’interesse storico-artistico, incontri con associazioni culturali e personaggi locali,hanno potuto conoscere l’essenza del paese, la sua storia, le tradizioni e il folklore.

A seguito di questi incontri sono iniziate le attività cosiddette “di restituzione” che vedono impegnati artisti e musicisti in creazioni uniche il cui scopo è quello di evidenziare, tramite il proprio linguaggio espressivo, le emozioni e le sensazioni che la comunità di Vinchiaturo ha donato loro.

La presenza stabile di artisti sul territorio, a stretto contatto con i residenti, per un’intera settimana,rappresenta una nuova modalità di valorizzare e riscoprire i borghi attraverso la musica e l’arte” – spiega Vincenzo Sammarone, presidente della Pro-Loco di Vinchiaturo a cui fa eco Nicola Concettini, direttore artistico di Borgo in Jazz Festival, ideatore del nuovo format, che sottolinea come il concetto di residenza artistica è nato anche dalle nuove esigenze post pandemia e permette di sensibilizzare e coinvolgere tutti gli attori della comunità interessata in uno scambio alla pari.

Le attività previste nei prossimi giorni sono le seguenti:

  • MUSICA:il Trio Jazz terrà prove all’aperto, masterclass e un concerto finale (previsto per il 9 ottobre alle 19 in Via della Libertà);
  • STREET-ART:Kamilla Lucarelli procederà all’ultimazione di un murales in Via Del Bassoteso a catturare l'essenza del percorso di scoperte vinchiaturesi, dal cibo all'arte, dalla musica alla poesia. Un murales che oltre a rinnovare un’area del paese, sarà il simbolo dell’anima di Vinchiaturo.
  • MAPPA SONORA: in Via della libertà vi sarà la rappresentazione grafica della mappa sonora di Ivana Volpe ispirata al viaggio di questi giorni. Le tracce audio folkloristiche, i racconti storico-culturali, le narrazioni di poesie e i suoni del paesi assumeranno la veste di segni grafici.