Tamponi, l'allarme di Facciolla: ci si organizza ovunque tranne in Molise

"Sul Covid e la gestione dei tamponi stamattina arrivano notizie da tutta Italia. Da ogni regione, tranne che dal Molise. Si parla di lunghe file in Lazio ed in Toscana dove sono stati organizzati i così detti 'drive in' postazioni dove fare i tamponi senza scendere dalla propria auto. Si parla della Campania dove i tanti ambulatori privati stanno correndo in aiuto degli ospedali pubblici per fare il maggior numero di tamponi. Vengono citati i tempi di processazione dei tamponi e quelli necessari ad avere i risultati che variano dalle 24 ore ad una settimana a seconda della regione.Si spiegano esattamente l'iter che i cittadini devono seguire nel momento in cui sopraggiungono i sintomi che possono far pensare al Covid e soprattutto si spiega che alcune regioni hanno creato una corsia preferenziale per i minori e gli studenti perchè, vivendo nelle comunità scolastiche, costutuiscono un rischio maggiore.Ed in Molise? Niente".

L'allarme è del consigliere regionale e segretario del Pd Vittorino Facciolla che aggiunge: "In queste prime settimane di rientro a scuola già diversi alunni presentano tosse e febbre e nella maggior parte dei casi si tratta di banalissimi raffreddori ma sarebbe necessario fare i tamponi per avere la certezza che non si sia contratto il virus, invece le famiglie sono state lasciate sole e nessuno ha idea dell'iter da seguire. Qualcuno si rivolge ai dirigenti scolastici, altri ai pediatri, altri preferiscono tenere i figli a casa ma in molti casi hanno difficoltà ad organizzarsi con la didattica a distanza se non è stata ancora prevista dalla scuola. E siamo solo all'inizio dell'anno scolastico. Naturalmente nessuna comunicazione, nessuna linea guida è stata comunicata dal presidente Toma nè dai vertici della sanità molisana. Restiamo in attesa di risposte....o quanto meno di indicazioni".