Gam, i sindacati chiedono al Consiglio regionale un impegno per la soluzione della vertenza

Considerata l'incertezza che ha caratterizzato la gestione delle vicende relative all'area di crisi industriale complessa Campochiaro/Venafro anche nella fase pandemica e preoccupati dagli esiti  della CASSA integrazione (COVID e straordinaria) riferita alla GAM, i Segretari Confederali hanno ritenuto necessario richiamare tutti, e i rappresentanti e le forze politiche presenti in Consiglio Regionale in
particolare,  a un'assunzione di responsabilità condivisa rispetto a quella che rischia di essere l'ennesima occasione persa per la nostra Regione.   Nei prossimi giorni sarà inviata una richiesta con gli stessi
contenuti alle strutture nazionali di CGIL, CISL e UIL e alla delegazione parlamentare molisana. che nella prossima seduta di Consiglio Regionale venga  assunto un impegno formale di tutte le componenti politiche presenti nell’assise Regionale affinchè si consolidino, nella prossima legge di Bilancio 2021, atti concreti e le misure necessarie tese al sostegno dell’area di crisi industriale complessa del Molise e che  tale richiesta sia fatta propria da tutti i  gruppi parlamentari che hanno riferimenti nel Consiglio Regionale del Molise. CGIL, CISL e UIL evidenziano che tale impegno, unito agli adempimenti di competenza della Regione Molise in materia di politiche attive del lavoro e di accantonamento delle necessarie risorse tese alla continuità ed eventualmente indirizzate a garantire la concessione temporanea del trattamento salariale straordinario, risulta oltremodo necessario in questa fase eccezionale di crisi pandemica  perché  propedeutico al rilancio del settore agroalimentare che è stato individuato, anche nelle diverse programmazioni e nel PRRI, come “settore strategico” per la strutturazione di un’intera filiera dirimente per l’economia molisana e  consolidatasi negli scorsi anni nella nostra Regione e, nello specifico, nell’area matesina.