La Regione abbandona il progetto dell'Interporto di Termoli: in vendita i 42 ettari

La Regione mette in vendita i 42,5 ettari di terreno, con un bando di 8,7milioni di euro, terreni che dovevano essere destinati per la costruzione, l'Interporto di Termoli, un progetto per mettere in collegamento il Nucleo Industriale, Porto e Ferrovia. Un progetto di più di venti anni fà, dove nel 1997 vedeva la città di Termoli rientrare nel programma, presentato dal Ministero dei Trasporti, per il Piano degli Interporti Nazionali delle grandi aree adibite all'interscambio delle merci. 

Il progetto aveva come obbiettivo di mettere in collegamento il Nucleo iIndustriale con il Porto e la Ferrovia, lo scopo era quello di far diventare l'interporto un nodo di interscambio logistico in una vasta area che comprendeva il Molise, l'Abruzzo e la Puglia con possibili estensioni con la Campania e il Lazio. La Regione Molise aveva acquistato proprio i 42,5 ettari di terra al costo di 6milioni di euro, per poi destinare il lotto ad uso agricolo. Spiega il Presidente Toma "sono beni messi ad alienazione perché da anni infruttuosi".