#inizialmente. Soffocare e soffrire di Viviana Pizzi

Se il Mondo potesse fermarsi un momento, sicuramente la riflessione globale accenderebbe una lampadina sulle difficoltà ed angherie dell’essere umano.

Violenza e sofferenza si abbracciano sempre e la mente torna a rincorrere quel Paradiso che una volta perso, decisamente non riesce più ad emergere dalle nostre parti di recondite e più vere, più umane.

Recondita armonia! Di bellezze diverse!
É bruna Floria... l'ardente amante mia!
E te, beltade ignota! Cinta de chiome e bionde...
Tu azzuro hai l'occhio... Tosca ha l'occhio nero...

L'arte nel suo mistero...
Le diverse bellezze insiem confonde!

Ma nel ritrar costei... Il mio solo pensiero!
Ah, mio solo pensiero!
Tosca, sei tu!

 

Canta così l’aria più famosa al Mondo. Non v’è vergogna di voler trovar l’amore anche dopo una sciagura indegna dell’essere vivente. Le diverse bellezze confondon le menti ed il rancore e la sofferenza, difficilmente, lascian spazio alle reazioni positive di chi ha subito l’onta della violenza. Il corpo e la mente si fondon in beltate ignota e tutto si confonde con la morte. Si cerca disperatamente il sangue che dal corpo uscito per cancellar con esso il torpor di un caldo abbraccio che del sminuito afflato femminile potrebbe riportar di una nuova vita il vagito.

La vita è un travaglio, la violenza il male che da essa, a volte, nasce insieme all’uomo che del “ Dio “ comando alza la falce e delinea una strada piena di rovi che essa non taglia per sempre ma, rafforza potandone le punte e ponendo al centro di un catastrofico egoismo cinico e freddamente umano, la sola possibile sorte : del cuor la morte.

La speranza non è mai vana e, ci si accinge a trovar in essa la via per arrivar ad aver giustizia onde riferir all’eterno male che la vita non è solo sale ma anche amore.

 

Soffocare e soffrire di Viviana Pizzi

La luna in cielo è alta

il caldo fuori opprime

Sono dentro le mie fredde coperte

ma il male sta per arrivare

Uno, due o tre colpi

una mano mi toglie i sensi

l’altra mi fa affogare in un mare di sangue

La vita mi sta abbandonando

All’improvviso la luce della luna

mi illumina e torno a respirare

Sopravvivo ma sono in galera

Solo la giustizia mi salverà

dalla morte fiera